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    Aeroporto dello Stretto, le nuove tariffe

    «Chi prima arriva meglio alloggia»: con questa battuta Daniele Azzarone, amministratore delegato di Consulta, la società che cura la vendita dei biglietti per ItAli Airlines, ha sintetizzato la tabella delle tariffe, valide per tutta la stagione invernale (fino al 30/03/07), delle tratte che saranno operate su Torino e Bologna (a partire da domani, e già in vendita) e su Milano Malpensa e Pisa (dal 18 di-cembre, con l’apertura delle prenotazioni e delle vendite nella prossima settimana). Si parte dalla promozionale a 1 euro (fino a 49 euro) per arrivare alle speciali (da 59 a 89 euro) e, passando per le intermedie (da 99 a 129 euro) si arriva alle flessibili (da 139 a 159 euro). Alle tariffe vanno aggiunte, come sempre, tasse (34 euro) e supplementi (circa 11 euro). Ovviamente prima si decide di partire e si prenota, più probabilità si hanno di accedere alle migliori tariffe.
    Durante la conferenza stampa che si è tenuta nel pomeriggio di oggi all’Aeroporto dello Stretto, l’Amministratore Delegato di ItAli Airlines, Ugo Calvosa, ha presentato le strategie che si intendono adottare per potenziare al massimo la permanenza ed il consolidamento sullo scalo reggino: «Siamo venuti per restare» ha detto «e per operare un numero sempre maggiore di tratte».
    Per la SoGAS erano presenti, oltre all’AU Pietro Fuda, il Vice Direttore Francesco Giovinazzo, l’Accountable Manager Nicodemo Macrì, il coordinatore amministrativo Gaetano Musicò e il Post Hol-der Progettazione Giuseppe Visicaro. Durante la conferenza stampa sono stati toccati i punti fonda-mentali dello sviluppo dello scalo: il numero di passeggeri (che ad oggi ha superato abbondantemen-te i 530.000) e le strategie per arrivare a 1 milione entro il 2008, i tanti lavori in corso, i risultati rag-giunti «con un lavoro costante nel quale il centro, il fulcro di ogni scelta, di ogni azione, è e continua ad essere il passeggero, con le sue esigenze e le sue richieste».
    L’Amministratore Unico della Sogas, sen. Fuda, ha fatto un discorso ad ampio raggio, toccando tutte le tematiche che nel corso di questo primo anno e mezzo di gestione si è trovato ad affrontare, e rispondendo con dovizia di particolari ad ogni domanda dei giornalisti presenti. Particolare attenzio-ne è stata posta sulla potenziale utenza di Messina, che ha già risposto positivamente, grazie al servi-zio Volobus, «ma che sarà ancora più convinta ad utilizzare il nostro scalo dopo aprile, quando sarà pronto il pontile».
    Il sen. Fuda ha poi aggiunto: «Il numero di passeggeri può aumentare moltissimo, perché oggi lo scalo non viene utilizzato dai turisti, bensì dai cittadini delle due province o dagli emigrati di ritorno. Si tratta di un traffico family o business, ed i pochi utenti che arrivano al Tito Minniti per mere ragioni turistiche rappresentano la punta dell’iceberg delle nostre potenzialità. È inutile continuare a parlare di vocazione turistica se si prescinde da questo scalo, che è l’unico modo per arrivare qui e scoprire le tante offerte variegate a seconda delle stagioni e degli interessi dei viaggiatori. Costi, qualità e nume-ro dei voli di collegamento diventano variabili indispensabili per un’inversione di tendenza che possa davvero completare il processo di sviluppo dell’aeroporto».