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    Foti (FI): “La Finanziaria, un librone amaro”

    ninofotiDal commissario provinciale di Forza Italia, Nino Foti, riceviamo e pubblichiamo

     

    Esiste un dissenso diffuso che accomuna ormai la maggior parte degli italiani. Un sentimento che sta crescendo di giorno in giorno nel Paese, particolarmente evidente ancora di più in questi giorni di fronte alla Legge


    Finanziaria che minaccia di colpire duramente il ceto medio. “Si tratta – dichiara Nino Foti commissario provinciale FI –  di quello stesso ceto medio che, nelle promesse del centrosinistra, avrebbe dovuto essere più tutelato rispetto al passato,  di tutti quei cittadini italiani che, molto presto, avranno modo di valutare questo Governo rispetto a  quello presieduto dal Premier Berlusconi in ragione di quanto sarà messo loro di più “le mani in tasca”.
     La Finanziaria penalizzerà tutti i contribuenti italiani e penalizza di fatto tutti i Comuni. Di fronte a tale intendimento hanno reagito male anche i Sindaci del centrosinistra, i quali,  forse mossi da un “troppo repentino” atto di coraggio, hanno espresso tutto il loro disappunto salvo poi azzittirsi prontamente, forse in ragione del “contentino” loro concesso dal Governo.
    Un altro rilievo sulla Finanziaria è che si tratta di una manovra tesa ad azzerare indistintamente tutto ciò che è stato fatto dal Governo Berlusconi. Ad esempio, quante persone trascorrono utilmente il proprio tempo libero impegnandosi in attività di volontariato o in associazioni e vari enti no profit? Ebbene mentre il Governo Berlusconi aveva introdotto il  c.d. “5 per mille a favore delle associazioni di volontariato”, oggi questo centrosinistra con la sua manovra Finanziaria intende eliminarlo, facendo di fatto venire meno una preziosa opportunità molto utile dal punto di vista sociale.
    Riteniamo che gli italiani non vogliono e non meritino tale stato confusionario in cui si trova oggi chi ha il compito di Governare questo Paese. Uno stato di cose che va modificato e radicalmente mutato. Questo è l’impegno prioritario per Forza Italia che come partito si prepara a vincere i prossimi appuntamenti elettorali. Come farlo? Consolidando sempre di più la sua presenza sul territorio. In Forza Italia, infatti,  è in atto una nuova fase organizzativa sia a livello nazionale sia a livello periferico.  Nello specifico – dichiara Nino Foti Commissario provinciale FI –  per quanto riguarda il partito in Provincia di Reggio Calabria questa attività si rende ancora più necessaria soprattutto in vista delle prossime elezioni amministrative che vedranno, nella primavera del 2007, la nuova elezione a Sindaco e il rinnovo del Consiglio Comunale di Reggio Calabria, nonché, il contestuale svolgimento delle nuove elezioni dei Presidenti e dei consiglieri delle quindici realtà circoscrizionali che insistono sul territorio del Comune capoluogo.
    Si consideri altresì che la prossima tornata elettorale interesserà ben altri 19 comuni della provincia reggina. Un appuntamento dunque importante a cui Forza Italia arriverà ben preparata.
    In proposito – prosegue Nino Foti –  le ultime indicazioni forniteci dal Coordinamento Nazionale presentano importanti novità che caratterizzeranno l’avvio della nuova campagna congressuale e adesioni 2006/2007.  Appare ormai chiaro, infatti, che il rilancio organizzativo di Forza Italia e il consolidamento della presenza del partito sul territorio, costituiscono un aspetto fondamentale della battaglia politica contro la sinistra, per ritornare alla guida del Paese, e riprendere il percorso riformatore interrotto. Per realizzare questo obiettivo assume particolare rilevanza il rinnovo degli organi direttivi di Forza Italia nella provincia e nei comuni, anche in preparazione del III Congresso Nazionale del prossimo anno. La stagione congressuale – aggiunge Nino Foti –  si aprirà nel mese di maggio 2007, e riguarderà tutti i coordinamenti provinciali, delle Grandi Città e comunali, senza eccezione alcuna e quindi comprendendo anche quelli dove l’ultimo congresso si sia svolto da meno di tre anni.
      Le norme congressuali che si stanno predisponendo al fine di garantire la più ampia partecipazione ed un effettiva rappresentatività di tutti i soci prevedono che –  a differenza del passato –  i congressi provinciali siano costituiti da delegati eletti dai congressi comunali, previa verifica dell’esistenza di un congruo rapporto tra voti ottenuti da Forza Italia nel singolo Comune e numero di Soci.
     Allo scopo di incentivare la fidelizzazione di tutti i nostri aderenti – evidenzia Nino Foti – l’elettorato attivo e passivo sarà riservato a coloro che abbiano optato per l’adesione triennale, e agli eletti a qualsiasi livello. Saranno, infatti, ammessi al voto soltanto coloro che saranno in regola con il tesseramento (triennale per i soci ordinari, annuale o triennale per gli eletti) entro il 31 gennaio 2007.
     Naturalmente i Congressi non sono da intendere come un mero adempimento burocratico: sono un occasione importante di confronto, discussione ed elaborazione politica, e nello stesso tempo un valido strumento di comunicazione all’esterno.
     Sono certo – conclude Nino Foti – che dallo svolgimento dei Congressi emergerà finalmente la vera immagine di Forza Italia ovvero quella di un partito aperto, democratico, capace di dibattere serenamente al proprio interno. Un modello di partito, voluto dal Presidente Berlusconi, aperto a tutti, vivo e non burocratico, pluralista ma unito nella battaglia politica, capace di interpretare oggi il suo ruolo naturale nell’attuale contesto politico in cui ci troviamo.
    Forza Italia si propone, pertanto, come valido interlocutore per tutti coloro che oggi hanno l’esigenza di far sentire tutto il loro dissenso rispetto a questo centrosinistra che si sta dimostrando sempre di più inadeguato laddove governa. E l’attuale governo Regionale in Calabria nonché quello della Provincia di Reggio Calabria, purtroppo per tutti noi, sono un chiaro esempio di tale incapacità a governare seriamente. Questo quotidianamente è sotto gli occhi di tutti.