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    Cutuli: “Sprechi nel periodo di amministrazione Naccari-Lamberti”

    E’ proprio vero che le bugie hanno le gambe corte. Si tratta di quelle stesse bugie diffuse da coloro che, oggi, diventano i ‘censori’ dell’attività di rinnovamento che l’Amministrazione di Palazzo San Giorgio sta portando avanti per dare alla Città una connotazione turistica.
    Non credo che nella seduta della Giunta Municipale del 16 luglio 2001, infatti, siano stati presenti i sosia di Demetrio Naccari Carlizzi, di Eduardo Lamberti Castronuovo, di Gianni Pensabene e di tanti altri amministratori della vecchia Giunta Comunale, con riferimento soprattutto alla fase in cui le sorti dell’Esecutivo Municipale furono rette dal facente funzioni Naccari Carlizzi.
    La delibera n°529, con precisione, quella adottata in merito all’approvazione ed il piano finanziario dell’Estate Reggina.
    Per quelle manifestazioni il Comune ha prelevato dalle proprie casse la somma di 687 milioni di vecchie lire, come contributo a 47 associazioni che operano sul territorio, affidando loro l’organizzazione di eventi. Contributi che partono da un milione di lire per raggiungere i 50.
    Ma questa somma è soltanto una parte di quella effettivamente spesa per l’intera stagione estiva, caratterizzata da altre kermesse che hanno comportato ulteriori spese per il Comune.
    Mi riferisco alla delibera n°509 del 29 giugno 2001, con la quale sono stati dati circa 750 milioni di vecchie lire, tra contributi e servizi, all’associazione culturale “Via Marina” che li aveva richiesti per la realizzazione della III edizione del “XXI Secolo”  – Festival Europeo del Cinema.
    Sempre nello stesso periodo l’Esecutivo ha varato il piano finanziario delle manifestazioni collegate alle feste patronali di quell’anno, costate a Palazzo San Giorgio quasi  400 milioni di lire.
    Che dire poi dell’approvazione di spettacoli televisivi deliberati con provvedimento n° 723 dell’11 dicembre 2001?
    A questo punto mi domando quale ritorno abbiano prodotto le spese affrontate dal Comune in termini di risorse economiche e presenze sul territorio.
    Nel voler fare un paragone in rapporto ai costi – benefici tra il programma della Giunta Naccari – Lamberti e le ricadute economiche delle ultime due estati finanziate dalla Giunta Scopelliti, è facile  stabilire quali delle due amministrazioni abbia generato spreco di risorse pubbliche.
    A questo punto ritengo non valga la pena proseguire nella guerra delle cifre che, oggi, alla luce di una fredda comparazione, suggerisce di evitare inutili, incaute e quanto speciose critiche nei confronti di chi ha consentito alla Città di diventare punto di riferimento e luogo d’aggregazione per migliaia e migliaia di giovani. (ROTO SAN GIORGIO)