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    Avviso di garanzia al vicepresidente della Regione, Nicola Adamo

     Il vicepresidente della Giunta regionale della Calabria, Nicola Adamo, dei Ds, e sua moglie, Enza Bruno Bossio, hanno ricevuto un avviso di garanzia. Lo ha reso noto lo stesso Adamo durante una apposita conferenza stampa a Cosenza.
    Secondo quanto si e' appreso nell' avviso di garanzia sarebbero contestati i reati di truffa, abuso d' ufficio e associazione per delinquere. Adamo ha reso noto, inoltre, che e' stata compiuta una perquisizione nell' abitazione della moglie, a Cosenza.


    L'informazione di garanzia nei confronti del vicepresidente Adamo e della moglie e' stata
    emessa dal sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro Luigi de Magistris, nell'ambito di un'inchiesta che riguarda presunti illeciti nell'erogazione di finanziamenti a societa'
    operanti in vari settori tra cui l' informatica in cui avrebbe svolto un ruolo, in diversi periodi, la stessa Enza Bruno Bossio.
       Secondo l'ipotesi accusatoria, Adamo si sarebbe attivato per favorire l'elargizione dei finanziamenti in favore della moglie.
    Finanziamenti che sarebbero stati erogati, comunque, non soltanto dall'attuale Giunta regionale, ma anche da quella precedente, espressione di una maggioranza di centrodestra.
    L'arco temporale compreso dall'inchiesta, infatti, va dal 2000 ad oggi.
       Una terza informazione di garanzia e' stata emessa, inoltre, nell'ambito della stessa inchiesta, nei confronti di Giulio Grandinetti, di 67 anni, indicato come uno dei soci di Enza
    Bruno Bossio.
       Perquisizioni, oltre che nell'abitazione di Enza Bruno Bossio, sono state effettuate dai carabinieri del Reparto operativo di Catanzaro, cui e' delegata l'attivita' di polizia
    giudiziaria, anche negli uffici e nell'abitazione di Grandinetti. Altre perquisizioni, inoltre, sono state fatte nelle sedi della societa' alla cui attivita' sarebbe stata interessata Enza Bruno Bossio: Intersiel, Fincal, CM System sud, Telcal, Clic, Sispi (con sede a Palermo), Finsiel e Sviluppo Italia Calabria. Oggetto d'indagine sono anche i finanziamenti concessi al Consorzio tecnologico del sud (Tecnsud) ed alla societa' Agroinnova, promotrice di progetti da realizzare all'Universita' della Calabria.
       Perquisizioni sono state fatte anche nella sedi di Fincalabra, la finanziaria della Regione Calabria, e del Bic Calabria. (ANSA).