• Home / CITTA / Bregantini: “Angelo, un esempio da coltivare e da non dimenticare”

    Bregantini: “Angelo, un esempio da coltivare e da non dimenticare”

    Rientrando in sede dopo un'assenza di alcuni giorni, dovuta al ritiro per gli esercizi spirituali, 
    
    il vescovo di Locri-Gerace, Giancarlo Maria Brigantini ha manifestato il proprio cordoglio ai familiari di Angelo Frammartino, 
    
    lo studente laureando in giurisprudenza, 24 anni, assassinato giovedi' scorso a Gerusalemme 
    
    dove si era recato da volontario in missione umanitaria. Secondo Bregantini il sacrificio di Angelo, 
    
    “che aveva rinunciato a molti giorni di ferie per dedicarli ai bambini palestinesi" dev'essere considerato 
    
    come una vera e propria "testimonianza dei valori che i giovani riescono a coltivare ed a mettere 
    
    in pratica" malgrado la societa' attuale li presenti spesso con un volto  completamente opposto. 
    
    Il vescovo di Locri-Gerace ritiene che "sia necessario fare qualcosa per perpetuare il ricordo e 
    
    l'esempio di Angelo Frammartino" anche se e' troppo presto, prematuro per dire cosa fare. Angelo, 
    
    “come tanti giovani della Locride ricercava l'amore, la solidarieta', voleva un mondo di pace e 
    
    di comprensione".  Un esempio, un vero e proprio esempio da seguire, secondo monsignor Bregantini, 
    
    che va indicato a tutti i giovani; un esempio da coltivare e da non dimenticare. 
    
    La salma di Angelo, martire per altruismo e generosita', arrivera' oggi in  Italia; i suoi parenti che 
    
    vivono a Caulonia e tanti suoi amici sono gia' partiti dalla  per rendergli l'ultimo saluto.