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    Arresto Pacenza, il finanziamento era di 6 milioni

    consiglio_regionaleLe indagini sulla Sensitec e sulla Printec, nell'ambito delle quali e' stato arrestato il capogruppo dei Ds nel Consiglio regionale della Calabria, Franco Pacenza, avevano portato alla scoperta di una truffa nell' utilizzo di oltre sei milioni di euro di fondi comunitari.
       In particolare, dall'indagine della Guardia di finanza, coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, era emerso che alcuni industriali tedeschi avevano impiantato le due aziende che pero' non erano mai entrate un funzione nonostante il finanziamento di sei milioni e 470 mila euro sul Fers, il fondo europeo per lo sviluppo regionale.
       Le persone arrestate nel giugno scorso facevano parte dell' equipe di collaudo che, su incarico della banca accreditata, doveva certificare la regolare esecuzione dei lavori per ottenere i fondi europei. Si tratta di Francesco Costantino, di 43 anni, di Catanzaro, commercialista a Roma; Guido Mignolli (45), di Catanzaro, ingegnere; Giuseppe Di Leo (56), di Reggio Calabria, architetto; Giovanni Piacente (41), di Lamezia, commercialista. I quattro, di fatto, secondo l'accusa, avevano omesso i controlli formulando parere favorevole per l'
    erogazione dell' ultima rata di finanziamento e per la conseguente emanazione del decreto di concessione del definitivo intero contributo pubblico comunitario.
       Nell'occasione, la guardia di finanza aveva avviato le procedure di rogatoria internazionale per interrogare l'amministratore delegato delle due aziende, un cittadino tedesco residente a Hangen.
       Gli imprenditori tedeschi, secondo l'accusa, avevano messo in piedi le due aziende attraverso un vorticoso giro di fatturazioni false o inesistenti, acquistando, fra l'altro,
    macchinari fatiscenti. Quindi avevano incassato i soldi, senza mai avviare la produzione.
       A dare il via alle indagini erano state le proteste dei lavoratori che sebbene assunti sulla carta, non avevano mai varcato i cancelli delle aziende. (ANSA).