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    Una precisazione dell’on. Tripodi

    tripodimichelangeloRiceviamo dall'assessore regionale, Michelangelo Tripodi, e pubblichiamo:

    In relazione al manifesto fatto affiggere sui muri della città di Palmi dal
    Signor Militano Giuseppe, Consigliere Comunale, con il quale vengo chiamato in
    causa nella polemica che si è creata dopo che lo stesso Militano ha ritenuto
    senza alcun fondato motivo di uscire dal PdCI.
    Innanzitutto debbo esprimere la solidarietà mia personale e per l’intero PdCI
    calabrese al compagno Enzo Infantino, segretario provinciale del PdCI di Reggio
    Calabria, fatto oggetto di un attacco calunnioso e offensivo tanto grave da
    richiedere una risposta adeguata anche nelle sedi giudiziarie.
    Trovo incredibile quanto affermato dal Professor Militano che purtroppo per lui
    ha perso la grande occasione di tacere sui suoi maldestri comportamenti e si è
    invece lasciato andare ai giudizi falsi e infondati che sono un’offesa alla sua
    stessa intelligenza.
    Inoltre, visto che il Professor Militano ne parla nel suo manifesto, voglio
    ricordare ad onor del vero che alla vigilia delle elezioni provinciali ho
    ritenuto opportuno telefonare al Professore per chiedergli di mettersi a
    servizio del partito e di candidarsi nel collegio provinciale di Seminara-Santa
    Eufemia.
    Nonostante le mie sollecitazioni, il Professor Militano non ha voluto accettare
    la candidatura e così facendo certamente non ha inteso dare alcun contributo in
    un momento particolarmente impegnativo per il partito, senza recepire la
    necessità e l’urgenza di rispondere positivamente per coprire un collegio che
    ancora non era stato coperto da nessun candidato.
    Comportamento questo che certamente non è esemplare e non è in linea con il
    costume e lo stile comunista.
    Infine, rivolgo assieme al compagno Infantino, la mia solidarietà verso i
    compagni della sezione del PdCI di Palmi, che vivono un momento particolarmente
    difficile e dal quale, sono certo, usciranno più forti e più determinati.

    17-07-2006

    IL SEGRETARIO REGIONALE
    MICHELANGELO TRIPODI