• Home / CITTA / Reggio, consiglio comunale

    Reggio, consiglio comunale

    psgIl Consiglio Comunale è tornato a riunirsi presso la sala delle adunanze di Palazzo San Giorgio. Nutrito l’ordine del giorno dei lavori: ben sedici i punti da discutere in aula. In apertura dei lavori il presidente dell’Assemblea Aurelio Chizzoniti ha preannunciato due ordini del giorno sulla polemica di questi giorni, che ha definito “sterile”, in merito alla Rivolta del 1970 e sul riconoscimento per l’Università per Stranieri. Successivamente l’assessore alle politiche sociali Tilde Minasi ha relazionato sul primo punto inserito all’ordine del giorno riguardante il “regolamento per il garante dei diritti delle persone private della libertà personale”. Il rappresentante dell’Esecutivo di Palazzo San Giorgio ha precisato che la “proposta è stata preparata in collaborazione con la Presidenza del Consiglio” sottolineando “come l’Amministrazione Comunale abbia avviato una serie iniziative per  migliorare la vita dei detenuti e costruire percorsi per il loro inserimento lavorativo. La figura del garante rappresenta un punto di partenza e avrà compiti delicati per i diritti fondamentali dei detenuti quanto a salute, istruzione, lavoro e socialità. Potrà avere una rilevanza sociale nel rapporto tra il mondo carcerario e la città”: I consiglieri di minoranza Demetrio Pellicanò e Gianni Pensabene hanno chiesto però “un rinvio della discussione del regolamento sulla figura del garante in Commissione che non ha avuto la possibilità, per mancanza del numero legale, di affrontare tale argomento”. Sulla stessa linea anche Rubens Curia che ha anche chiesto “che fine abbia fatto il regolamento per l’affidamento dei beni confiscati alla criminalità organizzata fermo da tre anni”. Su questa richiesta Curia ha avuto le rassicurazioni del presidente Chizzoniti che si è impegnato a recuperare tale regolamento. Il consigliere Antonino Nicolò, da parte sua, ha sottolineato come “l’iniziativa del garante sia lodevole” rilanciando però “la questione dell’approvazione del difensore civico, garante dei cittadini”.  La proposta di rimandare il punto alla commissione per ulteriori approfondimenti è stata accolta e, nell’occasione, Chizzoniti ha anticipato che “in tempi brevi verrà convocato un consiglio ad hoc sulla delocalizzazione dei rom”.
    Sul secondo punto riguardante il “regolamento per il funzionamento del Consiglio” il Presidente dell’Assemblea ha fatto sapere che “non essendo ancora pervenuta la proposta della dirigente alle Ricerche e Studi occorre rinviare anche questa discussione”. Il consigliere Bruno Ferraro ha sollevato però “questioni procedurali in merito alla proposta che – a suo dire – non può essere formulata da un dirigente”. Sia Chizzoniti che il segretario generale Francesco D’Agostino sono intervenuti sulla questione sollevata da Ferraro precisando che “quella era un proposta tecnica richiesta dalla Presidenza e che sarebbe stata sottoposta ugualmente all’aula”. (ROTO SAN GIORGIO)