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    Fiamma Tricolore sulla situazione del porto di Reggio

    Dopo le diverse segnalazioni ricevute da numerosi lavoratori del porto e da diversi turisti, il Movimento Sociale Fiamma Tricolore esprime il proprio rammarico e sdegno per l’ennesima situazione negativa che allontana i turisti dalla nostra città. Nei giorni scorsi infatti coloro che si recavano a lavoro a Messina, e l’elevato numero di turisti in procinto di salpare per le isole Eolie, hanno dovuto superare diverse peripezie prima di potersi imbarcare puliti e asciutti. Il commento dei più è stato (e a ragione): “Al porto di Reggio si naviga nella fogna!”
    Capita infatti che da diversi giorni i tombini presenti al porto in prossimità degli imbarcaderi stiano trasumando, eruttando con moto continuato fogna a cielo aperto. In un simile contesto maleodorante e pieno di pozzanghere i numerosi turisti disgustati e i reggini che lavorano sull’altra sponda dello Stretto sono costretti a difficili equilibrismi dopo quelli altrettanto ardui a cui si prestano a causa della “passerella mobile” approntata dagli addetti ai lavori per consentire di salire sugli aliscafi senza la benché minima condizione di sicurezza.
    Tutto ciò avviene naturalmente in piena stagione estiva, tanto per offrire una bella immagine e un bel ricordo della nostra città scalfito nella memoria dello sfortunato turista.
    Ancora una volta gli organi competenti in materia dimostrano una totale indifferenza nei confronti del porto di Reggio che assomiglia ancora oggi più ad un parcheggio di bidoni del mare anziché a un porto turistico al quale la propria posizione geografica ne richiederebbe l’assegnazione.
    Problema decennale quello dello sviluppo turistico del porto, sviluppo che ahinoi è rimasto solo sulla carta e non ha nemmeno sfiorato le intenzioni degli addetti.
    Preso atto di tale situazione il MS Fiamma Tricolore auspica un immediato intervento delle autorità preposte affinché vengano adottati i rimedi del caso e nell’eventualità in cui ciò non avvenisse saremo pronti a scendere in piazza a fianco dei lavoratori che ogni giorno sono vessati da condizioni di lavoro inaccettabili!