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    Napoli: The Guardian rompe il silenzio

    anapoli"Dopo otto mesi dalla barbara uccisione del vice presidente del Consiglio regionale calabrese, Francesco Fortugno, solo il quotidiano inglese "The Guardian" ha, fortunatamente, rotto il silenzio che la Calabria tutta ha inteso porre sul caso". A dirlo la vice presidente della Commissione antimafia, Angela Napoli. "Certo, ha aggiunto la parlamentare di AN, non è piacevole vedere sbattuta la Calabria su quotidiani esteri


    e presentata come la terra in cui insiste la criminalità organizzata "più profondamente radicata e più potente della mafia siciliana". Ma dall’indagine del quotidiano britannico, continua la Napoli, emergono notizie tanto gravi quanto pesanti. Il riferimento è all’ultima parte dell’articolo del Guardian in cui si parla di “un supporto elettorale che la criminalità organizzata avrebbe dato alle forze politiche calabresi del centro – sinistra durante le elezioni regionali 2005”.

    “E’ stata avviata qualche indagine sul "voto di scambio" rivolta agli attuali assessori e consiglieri regionali? Perchè nessuno chiede più, a gran voce, la verità sull'omicidio Fortugno? Perchè dopo otto mesi il Consiglio regionale calabrese non è riuscito ad eleggere il suo nuovo vice presidente? Perchè, al di là del commissariamento degli organismi gestionali dell'Asl di Locri, disposto dal precedente Governo nazionale, non c'’è stato nella stessa alcun intervento della magistratura? Ci sono legami tra quanto emerge dalla pesante relazione d'accesso sull'Asl di Locri e l'omicidio Fortugno? Chi si vuole continuare a coprire dietro i numerosi "omissis" delle dichiarazioni dei due collaboratori di giustizia (peraltro, svaniti nel nulla!) e pur considerati veritieri? Dopo l'omicidio Fortugno – conclude la parlamentare di An – sembrava che finalmente la Calabria avrebbe potuto avere un po' di verità, giustizia e sicurezza. Purtroppo, dopo otto mesi, finite le manifestazioni, le passerelle e le campagne elettorali, niente di tutto ciò”. Rimangono invece “la misteriosa uccisione di un calciatore nella giornata precedente la sua audizione sull'omicidio Fortugno, la misteriosa scomparsa di cittadini di Locri, l'appello della locale Camera penale con la richiesta di "sicurezza" e le fortune elettorali del centro – sinistra. Su tutto il silenzio, rotto solo da qualche giornale straniero".