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    Delitto Fortugno, risentimenti personali?

    Potrebbe essere stato un risentimento personale ad indurre Alessandro Marcianò ad ordinare l'assassinio di Francesco Fortugno.  Negli ambienti giudiziari ed investigativi si mantiene uno stretto riserbo sui particolari delle indagini che hanno portato all' arresto di Alessandro Marcianò quale presunto mandante dell'omicidio e del figlio Giuseppe come partecipe del delitto. Il malanimo di Marcianò non avrebbe riguardato soltanto Fortugno, ma anche la famiglia del vicepresidente del Consiglio regionale, compresa la moglie dell' esponente della Margherita, Maria Grazia Laganà, eletta deputato con la lista dell'Ulivo nelle scorse elezioni politiche ed all' epoca dell'omicidio vicedirettore sanitario dell' ospedale di Locri. E le questioni per le quali Marcianò sarebbe stato in disaccordo con Fortugno e la sua famiglia avrebbero riguardato sia vicende interne dell' ospedale, che questioni di carattere politico.