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    Crea: “Mi autosospendo dalla Margherita, non dal Consiglio”

    creaCrea getta la maschera e risponde a valanghe di accuse cadutegli addosso in questi giorni 

    ''Ho maturato la decisione di autosospendermi dalla Margherita, in primis per evitare situazioni di imbarazzo ai Dirigenti locali, regionali e nazionali, i quali, salvo significative eccezioni, hanno finito con l'assordarmi con il loro equivoco silenzio. ''

    ''Da piu' parti ed a piu' riprese sono state amichevolmente sollecitate le mie dimissioni
    dal Consiglio regionale o, quanto meno, l'autosospensione da ogni attivita' istituzionale. Nel puntualizzare, con fermezza, che non intendo in alcun modo portare a compimento il laborioso e certosino lavoro intrapreso da coloro che hanno deciso di neutralizzarmi politicamente, mi sorge il dubbio che il tanto 'consigliato' istituto dell' 'autosospensione' da consigliere regionale non sia sancito normativamente''

    ''A mio sommesso avviso – ha aggiunto – un' assemblea legislativa non potrebbe attendere alle proprie ordinarie funzioni, ove monca nella sua integrale e legale costituzione, ma anche e soprattutto perche' ritengo di dover mettere al servizio dei calabresi tutti, non solo degli ottomila che mi hanno onorato della loro preferenza, il mio incondizionato impegno pur nella consapevolezza che gli scranni dei dotti e dei giusti sono gia' tutti occupati. Difatti, secondo quelle che sono le mie modeste cognizioni in subiecta materia, ne' il Regolamento ne' lo Statuto prevederebbero una simile fattispecie. Ma a parte la superiore disamina giuridica che appartiene ai tecnici, mi consta, per l'ennesima volta, registrare l'assoluta inopportunita' politica e la marcata carenza di stile, palesata da alcuni dei miei colleghi, non me ne vogliano se ancora mi sento appartenente alla classe politica, i quali hanno ritenuto doveroso farmi pervenire tutta la loro umana ed istituzionale solidarieta' inoltrando, per il
    consueto tramite degli organi di stampa, un disinteressato invito all'autosospensione''.
       ''Avrei accettato e gradito – ha proseguito Crea – di conoscere punti di vista diversi dai miei, avrei accettato e gradito preziosi suggerimenti da chi ha piu' esperienza di me, ma nella sola ipotesi in cui tutto cio' fosse stato il risultato di incontri riservati e di percorsi condivisi. Rispedisco al mittente, con sdegno, viceversa, le subdole e mediatiche
    pressioni ricevute, bellamente impacchettate sotto le neppure tanto mentite spoglie di suggerimenti di opportunita'.
    Opportunita' per il destinatario o interesse del mittente? Poiche' un'eventuale'autosospensione' appartiene etimologicamente, in via esclusiva, al soggetto che deve determinarsi o meno ad una segnata scelta''. Anche al fine di fugare dubbi di sorta – ha concluso – e di congelare gli ammirevoli ma faticosi attestati di solidarieta'
    ed i continui suggerimenti dei miei colleghi, mi preme evidenziare, una volta per tutte, che non rinuncero', ne' in via transitoria ne' in via definitiva, al mio ruolo istituzionale''