
Tutti i cittadini della zona presenti, non hanno voluto far mancare la loro voce. Preceduti da trattori e furgoni tengono alti slogan contro quella che avrebbe dovuto essere, inizialmente, un’isola ecologica (LEGGI L’ARTICOLO). Il progetto prevedeva la realizzazione accanto all’isola di una discarica per inerti, ma la Sirim Srl, ha ritenuto opportuno iniziare i lavori proprio dalle vasche della discarica. “Ci hanno preso in giro – dicono alcuni cittadini presenti al corteo – il loro obiettivo era dall’inizio quello della discarica e l’isola ecologica era solo una copertura per avere l’autorizzazione”.
La manifestazione, indetta prima del provvedimento di sospensione dei lavori deliberato venerdì 5 gennaio dal sindaco di San Floro, Teresa Procopio (LEGGI LA DELIBERA), ha l’obiettivo, spiegano i rimostranti “di sottolineare e ribadire che noi cittadini della zona non siamo disposti a mollare ed a scendere a compromessi”.
“Aspettiamo solo che il Comune di Borgia prenda provvedimenti ufficiali”. Il prossimo Consiglio comunale di Borgia, infatti, si terrà il 16 gennaio e sarà aperto alla cittadinanza. “Ci aspettiamo – continuano – che in quella occasione si prendano le giuste decisioni e che alle parole seguano i fatti”. Presenti anche numerose associazioni ambientaliste, che sfilano accanto alle tante famiglie, scolaresche e bambini che stanno partecipando al corteo.
“Il risultato ottenuto – concludono –, l’appoggio politico che oggi ci dimostrano i diversi amministratori, è la vittoria di noi cittadini e solo grazie al comitato spontaneo ‘No discarica Battaglina’, siamo riusciti a spuntarla”.





