ROCCELLA JONICA – Ci sono eventi che intrattengono, e poi ci sono istituzioni che forgiano l’identità di un territorio. Il Roccella Jazz Festival – Rumori Mediterranei appartiene di diritto a questa seconda, rarissima, categoria. Giunto alla sua imponente XLVI Edizione, il festival si prepara a trasformare nuovamente il borgo jonico nella capitale internazionale della sperimentazione e della grande musica dal 26 al 31 agosto 2026.
Il tema scelto per quest’anno, “The kids aren’t alright” (I ragazzi non stanno bene), suona come una lucida e potente provocazione. Un invito a non voltare lo sguardo di fronte alle inquietudini contemporanee, usando il jazz non come musica da salotto, ma come strumento di rottura, di analisi sociale e, infine, di cura.
Un progetto sociale dal respiro profondo
Fin dalle sue origini, Rumori Mediterranei ha avuto il merito di de-provincializzare la Calabria, portando l’avanguardia mondiale nel profondo Sud e abbattendo pregiudizi attraverso le note. È un progetto vivo, sostenuto con forza e lungimiranza dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Vittorio Zito, che continua a investire nella cultura come baluardo di legalità, aggregazione e sviluppo turistico d’eccellenza.
A tenere il timone di questa gigantesca nave sonora è il direttore artistico Mirko Onofrio. La sua visione per il 2026 fonde sapientemente il prestigio del palco principale (il magnifico Teatro al Castello) con una rete capillare di eventi collaterali che invadono pacificamente piazze, porti e palazzi storici. Un legame con le origini del festival che lo stesso Onofrio onorerà il 30 agosto all’Ex Convento dei Minimi, presentando il suo libro “Roccella Jazz. Memorie di un festival. Lettera aperta a Vincenzo Staiano”, un tributo doveroso allo storico deus ex machina che ha reso grande la manifestazione.
Il Main Stage: Il programma del Teatro al Castello (29-31 Agosto)
Il cartellone dei tre giorni clou al Teatro al Castello è un trionfo di eccellenze italiane e internazionali, pensato per unire generazioni e sensibilità diverse.
29 Agosto: Si parte alle 21:15 con le raffinate geometrie dell’Eleonora Strino Quartet. A seguire, alle 22:30, la prima grande scossa: l’Ensemble Micrologus incontra il genio ribelle di Daniele Sepe nel progetto “Kronomakia”, un viaggio audace tra sonorità antiche e spinte d’avanguardia.
30 Agosto: La serata si apre alle 21:15 con la travolgente energia del collettivo Sunbörn, garanzia di un groove che guarda al mondo intero. Alle 22:30 la scena è tutta per la suadente voce di Karima con il suo progetto “Soulville”, un omaggio viscerale alle radici della black music.
31 Agosto: Il gran finale. Alle 21:15 Javier Girotto & Aires Tango celebrano “30” anni di carriera, riproponendo quel magico e inconfondibile ponte sonoro tra Buenos Aires e il jazz. A seguire, l’evento forse più atteso di tutta l’estate calabrese: “Sempre più profondo è il mare”. Il cantautore cosentino Brunori Sas e il fuoriclasse del sax Stefano Di Battista, accompagnati dalla possente Roccellarkestra, daranno vita a un indimenticabile tributo tra musica e parole al genio di Lucio Dalla.
Il festival diffuso: Jamming, Parole ed “Experiences”
Ma il Roccella Jazz non si limita al castello. Già dal 26 agosto la città inizierà a vibrare. La sezione “Jamming Around” porterà la musica di Alessandro Santacaterina in Piazza Borgo (26 agosto, ore 19:00), il violino di Arianna Luci al Porto delle Grazie (27 agosto, ore 19:00) e darà vita a un suggestivo Jazz Walking fino al concerto di Nives Raso & Paolo Palopoli (28 agosto).
Tornano anche i salotti intellettuali di “Talking About Jazz” all’Ex Convento dei Minimi, con la presentazione, tra gli altri, del libro “Il Secolo di Miles Davis” di Luca Cerchiari (29 agosto) e del disco di Alessandro Castriota Scanderbeg in Piazza Borgo (31 agosto). Arricchisce il quadro visivo l’installazione “S/CONFINI” di Enzo Niutta.
Assoluta punta di diamante di questa edizione è il consolidamento delle Roccella Jazz Experiences, pacchetti esclusivi (con inizio alle 18:30) che uniscono visite guidate, degustazioni di eccellenze locali e concerti intimi:
29 Agosto: Jazz Di-Vino presso le Cantine Lavorata (Concerto di Francesco Riolo e Diego Costanzo).
30 Agosto: La Storia in Jazz al Castello Carafa (Concerto di Domenico Rizzuto).
31 Agosto: E-Vento Jazz alla Lega Navale (Concerto di Corrado Mendicino).
Un’organizzazione impeccabile (con un sistema di bigliettazione e abbonamenti accessibile a tutti, impreziosito da gratuità e sconti mirati per giovani, anziani e disabili) chiude il cerchio di una manifestazione che ha smesso da tempo di essere solo un festival musicale.
Oggi, il Roccella Jazz è l’urlo fiero di una Calabria che produce bellezza, accoglie il mondo e, nonostante tutto, dimostra che con la cultura si può, e si deve, costruire il futuro. Appuntamento al Castello: la storia, ancora una volta, suona qui.







