Un evento straordinario che si svolgerà presso l’aula Magna “A. Quistelli” dove si
discuterà di conservazione della biodiversità, impatti dei cambiamenti climatici, alberi
monumentali, restauro ecologico e molto altro.
Dal 2 al 5 settembre la Mediterranea diventerà il baricentro della ricerca scientifica
internazionale sul mondo delle piante in cui, attraverso la cerimonia di apertura si darà
il benvenuto a professori e ricercatori provenienti da tutto il mondo.
Ad aprire le porte della Mediterranea sarà il Rettore dell’Ateneo Prof. Giuseppe
Zimbalatti insieme al Sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro. Presenti
anche: il colonnello Giovanni Misceo dei Carabinieri Forestali, rappresentanti degli
Ordini professionali dei Biologi, Agronomi e Forestali e altri rappresentanti delle
istituzioni.
Sarà presente il Presidente della Società Botanica Italiana, Prof.ssa Antonella Canini e
tutti i rappresentati della Società Botanica Italiana.
È previsto un momento toccante per ricordare il grande Prof. Sandro Pignatti, figura
di riferimento della botanica italiana. A commemorarlo sarà un altro esimio botanico:
il professore Francesco Maria Raimondo, già presidente della Società Botanica
Italiana.
Un programma ricco e articolato in 5 simposi scientifici e numerose sessioni parallele
che toccherà temi di cruciale attualità: si parlerà di diversità vegetale e conservazione
della biodiversità a fronte dei cambiamenti climatici e dell’impatto antropico.
Monitoraggio degli habitat naturali e della rete Natura 2000. Interazioni biologiche,
biologia molecolare, genetica e biotecnologie applicate alle piante ed ancora di
Etnobotanica, prodotti naturali sostenibili e molto altro.
Oltre alle sessioni scientifiche ad alto profilo accademico, il Congresso dedicherà
ampio spazio a dibattiti aperti al pubblico su temi strategici per la tutela ambientale.
Si parlerà di Alberi Monumentali e Boschi Vetusti attraverso una tavola rotonda
curata dallo specifico Gruppo di lavoro SBI per esplorare le strategie di salvaguardia
di questi giganti versi, patrimonio unico da conoscere e proteggere.
Spazio anche alla Restoration Ecology e Piano della Natura per il Futuro delle Città:
un simposio pubblico focalizzato sul Regolamento europeo per il ripristino della
natura e sulla rigenerazione urbana sostenibile, con la partecipazione del Ministero
dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), di ISPRA e del Comune di
Reggio Calabria coordinato dal Prof. Carlo Blasi.
L’evento scientifico si concluderà sabato 5 settembre con una escursione botanica sul
campo alla scoperta della straordinaria biodiversità del Parco Nazionale
dell’Aspromonte.
La presenza della Società Botanica Italiana e della comunità scientifica internazionale
a Reggio Calabria ribadisce il ruolo centrale della Calabria e del bacino del
Mediterraneo come snodo fondamentale per la ricerca botanica, la tutela del territorio
e lo sviluppo di pratiche sostenibili a salvaguardia dell’ambiente.





