• Home / CALABRIA / L’attrice Nunzia Schiano al Pizi di Palmi

    L’attrice Nunzia Schiano al Pizi di Palmi

    Non capita tutti i giorni di potersi pregiare di avere come ospite un’attrice di teatro e di cinema, ma l’Istituto d’Istruzione Superiore “N.Pizi” di Palmi, nella persona del Dirigente Scolastico, Prof.ssa Maria Domenica Mallamaci, è riuscito ad ottenere la disponibilità dell’attrice Nunzia Schiano ad essere presente il 10 Gennaio presso l’Auditorium dell’Istituto.

    Artista versatile per aver recitato in molte pellicole di successo, siamo davvero onorati di poterla presentare, perché un personaggio famoso come lei simboleggia per i giovani un esempio di come si possa riuscire nella vita, con una buona dose di caparbietà e di competenze che devono sottendere a qualsiasi sogno si voglia realizzare. Se si possiede l’inclinazione naturale alla recitazione, bisogna metterla a frutto e la scuola aiuta anche in questa direzione: “fare teatro”, cimentandosi in piccole performance nelle diverse attività formative che l’Istituto pone in essere – produzione di cortometraggi, rappresentazioni teatrali, letture drammatizzate – rappresenta talora quella specifica strategia che premia a lungo andare, non solo come realizzazione di sé e come sbocco lavorativo, ma soprattutto perchè consente ai timidi di venire fuori dal guscio, di estrinsecare le debolezze e di superarle, rivestendo ruoli interpretativi sempre diversi, anche in lingua altra da quella madre”.

    Alla presenza del Vicesindaco di Palmi, Dott.ssa Sina Bruno, e all’Assessore alla Cultura, Arch. Wladimiro Maisano, in un Auditorium affollato di giovani studenti, Nunzia Schiano ha presentato la sua duplice attività di attrice di teatro e di cinema, due canali diversi del mondo della recitazione, in cui “il teatro, solitamente viene giudicato con più leggerezza, ma nasconde, come il cinema, un profondo lavoro preparatorio perché ogni replica è come se fosse sempre una prima e la serietà con cui si affronta questo tipo di lavoro è paragonabile alla meticolosità di un artigiano che forgia con le sue mani l’opera unica, rappresentativa del proprio stile e dell’energia spesa per realizzare il manufatto definitivo”. Così esordisce l’attrice, narrando poi la sua formazione, da quando frequentava l’Oratorio e la scuola superiore a Portici, terra che non ha mai abbandonato o rinnegato, passando a descrivere, poi, le mille difficoltà superate, non in ultimo quelle scaturite in seno alla famiglia che diffidava molto sul fatto che questa sua passione si sarebbe potuta trasformarsi in un lavoro. Una formazione non accademica, la sua, ma “da ladra”, come lei stessa la definisce, perché acquisita all’inizio autonomamente, con esercizi di dizione e di respirazione.

    L’incontro con Nunzia Schiano è stato di grande incisività per gli studenti, invitati dall’attrice a credere sempre nelle proprie potenzialità, a costruirsi salde competenze sui saperi che accompagnino gli atti della vita giornaliera, pubblica e privata, a coltivare la passione per realizzare i sogni, ad accettare giudizi oggettivi sul proprio operato, anche critici, purchè costruttivi, non inficiati da coinvolgimenti affettivi, perché solo chi vede dall’esterno riesce a scorgere il piccolo difetto da limare. Così conclude l’attrice: “Spesso si crede che la bellezza apra molte strade: può essere vero in un primo momento, ma se alla bellezza non si accompagnano talento e competenza, a nulla vale essere belle. Non si diventa attori solo per desiderio di fama e di notorietà: il successo raggiunto bisogna saperlo mantenere con una costante coscienza autocritica per migliorarsi sempre”.

    All’incontro hanno partecipato i rappresentanti dei Club Service del territorio.