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    Stato dei pagamenti agricoltura, Agrinsieme: “Lungo elenco di cifre distanti dal problema reale”

    “Le precisazioni tecniche fornite dal Dipartimento regionale “Agricoltura” e da Arcea sullo stato dei pagamenti – scrive Agrinsieme Calabria- rappresentano solo un lungo elenco di numeri e cifre che, tuttavia, rimangono evidentemente distanti dall’effettivo problema.
    Come tutti sanno, anche e soprattutto negli uffici del Dipartimento e di Arcea, la necessità assoluta del sistema agroalimentare calabrese è quella di avere scelte chiare e coerenti, percorsi certi, tempi rapidi, evidente capacità di comprendere i problemi ed individuare soluzioni sostenibili.
    Francamente non c’è proprio alcun bisogno di una Regione avvitata su sé stessa e di uffici che si parlano addosso non prestando attenzione alle richieste che provengono da migliaia di aziende agricole ed agroalimentari.
    Arcea, infatti, continua a non funzionare per come dovrebbe e senza addentrarsi troppo nei dettagli tecnici e numerici possiamo sintetizzare che, ad esempio, non risultano completati gli iter di gestione delle domande sottoposte a controllo condizionalità e controllo oggettivo in capo ad Agea-SIN con conseguenti ripercussioni sui pagamenti attesi per la campagna 2016.
    Sul Psr 2014/2020 è stata liquidata solo una piccola percentuale di beneficiari per la Misura 11 e senza l’indicazione dei motivi che impediscono il saldo complessivo, non sono liquidate le domande per la Misura 10, non c’è ancora la graduatoria definitiva per la Misura 14.
    Discorso a parte per la Misura 13 perché i pagamenti per l’indennità compensativa risultano in parte incompleti e per le aziende liquidate parzialmente le giustificazioni riguardano anomalie incomprensibili o fittizie.
    In questo contesto i nostri Centri di Assistenza Agricola, di fronte a ritardi, rallentamenti improvvisi, assurdità logico-interpretative, comunicazioni regionali che poi vengono successivamente auto-smentite, sono alle prese quotidianamente con un lavoro immane che cerca in qualche modo di fronteggiare le evidenti e non più giustificabili disfunzioni informatiche di Arcea.
    E nello specifico delle affermazioni di Arcea relativamente al conseguimento degli obiettivi conseguiti con il rilascio della domanda grafica precompilata sarebbe decisamente meglio stendere un velo pietoso; l’iniziativa più che agevolare il lavoro lo ha invece complicato notevolmente con i CAA ancora impegnati a correggere le domande precompilate in back-office dal sistema Arcea.
    Le numerose anomalie riscontrate, in assenza di una puntuale correzione, pregiudicheranno infatti il pagamento dell’aiuto a moltissime aziende beneficiarie.
    Ultima considerazione, non certo per ordine di importanza, non c’è alcuna iniziativa per la ristrutturazione finanziaria delle imprese agricole, in particolare per quanto riguarda la corresponsione della quota regionale per il concorso sugli interessi bancari.
    Cosi come si procede a rilento per l’assegnazione di un extra-budget di gasolio agevolato per le imprese che in queste settimane fronteggiano da sole l’emergenza siccità ed il proliferare di incendi che stanno devastando decine di ettari di uliveti ed agrumeti.
    Questa è, dunque, la realtà ed è sulla base di questa difficilissima situazione che abbiamo chiesto un incontro al Presidente della Giunta Regionale; intendiamo ottenere non solo e non più impegni formali ma risultati concreti, apprezzabili, veloci”.