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    Regione – Riunione per fare il punto sul Progetto “Fitti zero”

    Al fine di verificarne lo stato di attuazione, il Vicepresidente prof. Antonio Viscomi ha incontrato i dirigenti dei diversi settori interessati all’attuazione del Progetto “Fitti Zero”, introdotto dalla Giunta con il duplice obiettivo di eliminare le spese da anni sopportate dalla Regione, e quindi dai cittadini, per pagare l’affitto di immobili privati e di razionalizzare l’allocazione e la gestione del personale nelle sedi decentrate utilizzando al meglio, a tal fine, il patrimonio immobiliare di proprietà regionale nel pieno rispetto della normativa sulla sicurezza sul lavoro. All’esito, il Vicepresidente ha confermato al personale interessato tutto, guidato da Ernesto Forte, dirigente del settore Economato, Rosalba Barone, dirigente del settore Datore di lavoro, e Giuseppe Palmisani, dirigente del settore Patrimonio, il massimo apprezzamento per il lavoro fin qui svolto ed il massimo sostegno affinché l’azione messa in campo possa arrivare in porto: “so bene gli ostacoli e gli ostruzionismi, interni ed esterni, le pressioni e le fantasiose argomentazioni spesso utilizzate (o suggerite) per non abbandonare i locali in affitto, per continuare a pagare i soggetti privati con soldi pubblici oppure per continuare a beneficiare di luoghi di lavoro che rendono praticamente invisibili i dipendenti ai sistemi di controllo regionale; ma tutto questo più che frenare il lavoro dei dirigenti e dei funzionari che stanno dando attuazione al progetto Fitti Zero lo rende più deciso, proprio per la profonda consapevolezza di lavorare nell’interesse dei cittadini”. Nel corso dell’incontro sono state esaminate alcune situazioni specifiche. Per quanto riguarda Reggio Calabria, ad oggi, la situazione dell’edificio di Via Modena è la seguente: è stato completato il terzo piano, già arredato ed occupato da personale regionale; è stato completato ed arredato il secondo piano, pronto per ospitare il personale regionale; sono stati completati i lavori edili ed impiantistici relativi al primo piano, compresa la mobilia, già consegnata e in fase finale di montaggio. Per quanto riguarda la porzione di immobile regionale affidato a SoRiCal è stato evidenziato dai dirigenti interessati che nessuna risposta è stata ancora data dalla stessa Società alla formale richiesta del rilascio della porzione del piano terra nonché della disponibilità di un’area adiacente da destinare a parcheggio ed attualmente ingombra di tubazioni abbandonate. Il Vicepresidente, che sul punto ha ricordato l’intesa con il Commissario Luigi Incarnato, ha invitato i dirigenti regionali a operare fattivamente per una più sollecita interlocuzione con la SoRiCal, “dal momento che la mancata condivisione degli spazi, di proprietà regionale e solo in mero uso a SoRiCal, sarebbe espressione di una logica proprietaria poco coerente con una visione cooperativa funzionale a ridurre le spese pagate dai cittadini calabresi”. Per quanto riguarda Vibo Valentia, ad oggi, la situazione è la seguente. Immobile ATERP: sono in corso i lavori di adeguamento; l’immobile sarà utilizzabile entro metà settembre, data prevista per la consegna della mobilia a causa dell’imminente sospensione delle forniture estive; immobile SoRiCal: ospita già da qualche mese gli uffici della Protezione Civile; sono stati richiesti a SoRiCal alcuni altri vani posti al piano terra dello stesso immobile, attualmente sgomberi, ma non è ancora pervenuto alcun riscontro; immobile CORAP: è attualmente in corso di registrazione il decreto di approvazione che regola i rapporti tra enti e si sta contestualmente producendo la necessaria progettazione degli interventi necessari che si prevede approvare prima della pausa estiva. Per quanto riguarda Crotone, considerata l’indisponibilità attuale dell’immobile provinciale, si è provveduto a predisporre la progettazione dell’intervento di manutenzione straordinaria di una parte dell’immobile di Via Antiche Masserie al fine comunque di procedere al rilascio dell’immobile occupato in fitto. Sono stati richiesti a SoRiCal altri vani disponibili presso lo stesso immobile, attualmente sgomberi e/o sotto-utilizzati, ma non è ancora pervenuto alcun riscontro. Nelle more, al fine comunque di verificare soluzioni alternative al silenzio della SoRiCal, si è avviata una interlocuzione con il CORAP di Crotone per valutare la possibilità di utilizzare in comodato gratuito un immobile di proprietà dello stesso Consorzio. Per quanto riguarda Cosenza sono in corso le interlocuzioni politiche con la Provincia con riguardo all’immobile allocato in Vaglio Lise. Nel frattempo, allargando il perimetro originario del progetto “Fitti Zero”, sono stati esperiti numerosi sopralluoghi presso gli uffici presenti nel territorio della provincia di Cosenza, e non a Cosenza città, utilizzati per le funzioni transitate all’Ente Regione ai sensi della cd. Riforma Del Rio. L’esito dei sopralluoghi ha  evidenziato diffuse criticità strutturali, funzionali e tecnologiche fra le quali la più grave è relativa all’assenza delle opportune precondizioni per la connessione alla rete Lan regionale che rende quindi quasi impossibile l’installazione di rilevatori automatici di presenza dei dipendenti connessi al sistema intranet. A tale situazione si è data soluzione per via di una complessiva ed organica riorganizzazione funzionale degli uffici con aggregazione del personale, anche afferente a Dipartimenti diversi, presso idonee sedi che, al fine del contenimento dei costi, oltre ad essere ridotte nel numero sono anche di proprietà regionale. Analoga sorte subiranno gli uffici, per la verità pochi, nei territori delle altre province: riduzione per accorpamento in poche sedi di proprietà regionali, in grado di consentire una riduzione dei costi ed un più agevole controllo della presenza dei dipendenti in sede. L’occasione del monitoraggio sull’andamento del progetto è stata utile per affrontare anche alcune questioni di rilevante interesse per quanto riguarda la razionalizzazione dei consumi. Allo stato, sono stati riunificati tutti i contratti di fornitura (gas, luce, telefonia), mediante il ricorso a convenzioni CONSIP attualmente in essere: ciò ha consentito un controllo puntuale delle utenze, un monitoraggio in tempo reale dei consumi in corso nonché una verifica sistematica della corrispondenza tra consumi e spesa fatturata. A seguito di tale attività di controllo sono emerse diverse discrasia ed addirittura, in alcuni casi, anche situazioni di credito della Regione nei confronti degli enti fornitori per pagamenti che nel passato sono stati reiterati in modo improprio. Sul punto, il Vicepresidente ha ricordato che l’obiettivo dell’amministrazione è e deve essere l’autosufficienza energetica ed ha chiesto ai dirigenti di sollecitare i loro colleghi competenti in materia affinché sia velocemente portata a compimento la progettazione di un impianto ad energia rinnovabile in grado di ridurre la bolletta energetica della Regione: “i soldi sono stati allocati nei capitoli dei fondi comunitari” – ha dichiarato il Vicepresidente Viscomi – “mi auguro che al più presto le strutture interessate siano messe in grado di progettare ed eseguire le opere tecnologiche necessarie; sarebbe veramente un paradosso beffardo continuare a pagare una bolletta energetica elevata senza sfruttare le opportunità concesse dalle fonti alternative”. Infine, è stata posta l’attenzione sulla necessità di gestire in modo coerente e coordinato gli acquisti mediante programmazione degli interventi e ricorso a procedure ad evidenza pubblica, anche per importi di minore entità, per la scelta del contraente. Si evita così la frammentazione degli acquisti di beni e servizi ed il ricorso ad interventi d’urgenza con affidamenti diretti. A tale scopo, il Vicepresidente ha già convocato per martedi della prossima settimana tutti direttori generali per discutere tale punto. “Se il Progetto Fitti Zero va avanti, nonostante le provocate difficoltà, lo si deve alla capacità dei dirigenti di lavorare insieme condividendo esperienze professionali e non solo competenze amministrative: per questo ringrazio ancora Ernesto Forte, su cui grava l’onere di portare a compimento i lavori, Rosalba Barone, la cui competenza e sensibilità in materia di sicurezza su lavoro accompagna fin dall’inizio la progettazione e l’esecuzione degli stessi lavori, e Giuseppe Palmisani, che cura gli aspetti relativi al patrimonio regionale. Lavorare come una squadra è l’unico modo per far funzionare una macchina complessa come la Regione Calabria