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    Reggio, caso Marcianò, i Verdi: “Politica o potere?”

    “Politica o potere? La politica al servizio dei cittadini è uno slogan ormai troppo inflazionato e “bene comune” è un’espressione che da anni traduce l’interesse di pochi. Quando il governo di un paese, di una regione o di una città è subordinato a becere logiche partitiche, quando i cittadini vengono rappresentati da un simbolo e non da persone, quando le scelte amministrative sono il frutto di un potere politico, allora è il trionfo della politica senza potere! Guerini ha comunicato il nulla osta del partito: la defenestrazione dell’Assessora Angela Dott.ssa Marcianò è decisa. A nulla serve il lavoro compiuto dalla Dott.ssa Marcianò in questi anni, apprezzato solo dalla gran parte della cittadinanza. Ecco l’emblema della completa, totale mancanza di potere della politica nazionale e, in specie, del nostro Sindaco. Ma è anche e finalmente la prima presa di posizione netta che il nostro Sindaco ha assunto al cospetto della città. Certo questa “maturazione”, questa trasparente fermezza, avremmo voluto tutti fosse stata dimostrata nell’affrontare le varie ed importantissime problematiche della nostra città metropolitana, dall’AVR alla SOGAS, dalla Agenzia dei Beni Confiscati al porto di Gioia Tauro, dalla Sorical alle società miste, dai trasporti alla salvaguardia ambientale, ma purtroppo così non è stato e certamente non sarà.

    La Federazione dei Verdi della città di Reggio Calabria si pone in netta contrapposizione con le scelte di un’amministrazione che distrae l’attenzione dai bisogni della cittadinanza per offrirla alla guerra fratricida all’interno del Partito Democratico, ribadendo la piena solidarietà alla Dott.ssa Marcianò, rea di aver operato bene, negli stretti margini della legalità, a favore di una città che l’ha apprezzata e la attende nel futuro panorama politico reggino!” afferma il portavoce Vincenzo Giordano