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    Musica e divertimento il 7 e l’8 giugno a Soverato con il festival “Giovani talenti”

    Musica e spettacolo per far esprimere al meglio i tanti talenti dei ragazzi e dei bambini e vivere una grande festa comunitaria. Ma anche gastronomia tipica ogni sera e tanti ospiti e sorpresa. E’ questo il ricco il programma del festival “Giovani talenti” che si svolgerà nel cortile dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Soverato, a partire dalle ore 19, domani, mercoledì 7 giugno, con l’esibizione dei bambini da zero a 12 anni, e giovedì 8 giugno dei ragazzi over 12. Tante le novità di questa terza edizione illustrate nella conferenza stampa, tenuta nei giorni scorsi dalla direttrice dell’istituto, suor Ausilia De Siena. Innanzitutto la sezione “Piccoli talenti”, che impegnerà dodici bambini tra ballo, canto e musica. Il vincitore assoluto della sezione canto parteciperà al cd del festival, mentre per la danza è in palio uno stage in una prestigiosa scuola della provincia. I primi classificati nelle sezioni canto e musica tra i quindici ragazzi, invece, guadagneranno l’incisione del loro primo cd nello studio “Dissonanze”. Emozionate Annalucia, la piccola Elisabeth e Raffaella, le prime due ballerine in erba, la terza cantante, che si preparano al debutto sul palco. Per la danza previsto uno stage nella scuola “Artedanza” del maestro Giovanni Calabrò, che sarà anche in giuria insieme a Enzo de Carlo, patron del Cantagiro, al promoter Maurizio Senese, Mariella Manna della Life Communication,  Emanuele Amoruso, consigliere delegato allo spettacolo del Comune di Soverato. Tra gli ospiti previsti i We are duo con Anastasia Franco e Simone Farenza pronti a far emozionare il pubblico. Ogni serata sarà preceduta dalla degustazione di prodotti del territorio. “Lo scopo del festival è educare i ragazzi all’impegno, alla scoperta di sé, delle proprie risorse e dei propri limiti, a saper accettare anche la sconfitta”, conclude la direttrice, sottolineando lo spirito salesiano che caratterizza l’intero progetto, frutto anche di un intenso dialogo intergenerazionale tra i docenti, i genitori e i ragazzi che hanno collaborato insieme alla realizzazione del  festival.