• Home / CALABRIA / Reggio – Evento conclusivo del progetto “Giovani dentro, giovani fuori”

    Reggio – Evento conclusivo del progetto “Giovani dentro, giovani fuori”

    Lunedì 29 maggio, alle ore 9.30, presso l’Istituto Tecnico Industriale “Panella – Vallauri”, si svolgerà l’evento conclusivo del progetto “Giovani dentro, giovani fuori”. Un progetto che ha dato la possibilità a quaranta studenti delle quinte classi di riflettere sui temi della legalità e della cittadinanza attiva con il confronto diretto con alcuni detenuti della Casa Circondariale di Arghillà.

    Per gli studenti è stata un’occasione per conoscere direttamente la dimensione carceraria, solitamente riportata in maniera distorta da film e tv, e per comprendere profondamente il dramma e le lacerazioni di chi, avendo violato la legge, sconta la propria pena recluso. Gli incontri hanno avuto l’obiettivo di svolgere un’azione di prevenzione della devianza e di sensibilizzare sul tema del recupero e del reintegro nella società di chi si è visto comminare una pena carceraria.

    L’evento conclusivo sarà introdotto dall’avvocato Patrizia Surace, direttore scientifico del progetto. I risultati del progetto e della ricerca dell’avvocato Surace verranno pubblicati anche sulla rivista scientifica Ratio Sociologica, dell’Università degli Studi Chieti-Pescara.

    Seguirà la proiezione del documentario realizzato da Sergio Conti, dell’agenzia di comunicazione Iamu.it, che racconterà le testimonianze degli studenti coinvolti.

    Interverranno Anna Nucera, dirigente scolastica dell’Istituto “Panella-Vallauri”, Maria Carmela Longo, direttore della Casa Circondariale, Eduardo Lamberti Castronuovo, editore della rete televisiva RTV, Don Ennio Stamile, referente regionale di Libera e Rosario Tortorella, Provveditore vicario dell’Amministrazione Penitenziaria della Calabria.

    L’evento sarà coordinato da Domenico Nasone, insegnante di religione e referente dell’associazione Libera. Le conclusioni saranno affidate all’Assessore regionale alla Pubblica Istruzione, Federica Roccisano, che ha sostenuto e patrocinato il progetto, comprendendone da subito il forte valore sociale ed educativo.