• Home / CALABRIA / Fiumefreddo Brutio: “BorgoSlow”, un modello di vivibilità dei borghi

    Fiumefreddo Brutio: “BorgoSlow”, un modello di vivibilità dei borghi

    E’ il paradigma che introduce ad un nuovo modo di pensare i borghi, dove la lentezza si riappropria della bellezza e dell’autenticità, dove l’antico straordinariamente moderno riscatta il suo passato dandogli una nuova dignità. Questo il tema fondante degli Incontri dove, attraverso la partecipazione di diversi attori (antropologi, imprenditori, scrittori, agricoltori, biologi, medici, nutrizionisti) che si pongono lo stesso obiettivo di ri-vivere e recuperare l’autenticità dei borghi e il rapporto con la terra, a partire dal 3 Giugno, giorno della conferenza stampa, si confronteranno sul “cibo dell’Uomo”, sul recupero dell’agricoltura storica, sui Paesaggi del cibo, sull’identità calabrese racchiusa nei borghi. Quei tanti borghi sparsi in Calabria, ricchi di storia e di bellezza, per tanto tempo “dimenticati” a favore di un modernismo e di un “falso progresso” che ha sfruttato le coste con un’edilizia espansiva e aggressiva, dileguando le comunità e i sistemi comunitari fondati sulla solidarietà, sull’alimentazione legata al territorio e il senso di appartenenza alla propria terra.
    I borghi, “luoghi del tempo” e dello “spirito” possono recuperare il rapporto con il paesaggio, con il mare, con la terra e con il cibo buono che fa bene.
    Il “modello dei borghi” vuole assumere le caratteristiche di un progetto dinamico di economia sociale e solidale da cui far ripartire il cambiamento, di un’area vasta ma periferica, intercomunale, regionale, multisettoriale. Aprendo la questione di chi debba “prendersi cura” dei borghi e rendendo meno perentoria la separazione tra cittadini e amministratori.
    Si parte dalla conoscenza per diventare tutti più consapevoli recuperando valori identitari, culturali, legami con la bellezza del paesaggio, con la terra e il cibo agricolo che possano modificare gli stili di vita proposti dal mercato globale che a livello temporale negano gli spazi di libertà individuali e non soddisfano i bisogni collettivi.
    Il 3 Giugno, durante la conferenza stampa, a partire dalle ore 17, moderata da Stefania Emmanuele, agente di sviluppo locale, sarà presente Raffaele Leuzzi, ideatore e promotore del progetto “BorgodiFiume” e della filosofia “BorgoSlow”, medico oncologo che, attraverso la sua missione professionale di prevenzione e diagnosi precoce del tumore della mammella, ha dato vita ad un sistema di conoscenze ed esperienze sui temi del cibo buono e sano e quindi della salute, sul restauro architettonico e quindi della bellezza, espressi fisicamente in un albergo diffuso che si sviluppa nell’esperienza residenziale in abitazioni restaurate secondo i criteri della bioedilizia storica, nell’esperienza eno-gastronomica attraverso la proposta dell’Osteria “Convivio” e dell’Enobirreria “‘A Piazzetta”, dove ri-trovare i sapori antichi, gli ingredienti della cucina popolare, i vini biologici regionali e le birre artigianali.
    Attraverso “Percorsi di Saperi e Sapori”, giunti alla terza edizione, organizzati insieme alla Cooperativa BorgodiFiume e all’Associazione “Le donne Scelgono”, con la collaborazione del Comune di Fiumefreddo e della Pro Loco, l’obiettivo è di dar voce agli artigiani del cibo e attraverso la cultura della conoscenza, stimolare alla riscoperta della Mediterraneità; un neologismo che indica un modo particolare di vivere l’atto alimentare caratterizzato da spazio (la cucina), tempo (il tempo dedicato al cibo), economia (corretto utilizzo delle risorse), relazioni (condivisione, identità e appartenenza), cultura (coltivazioni adatte ai luoghi e alle esigenze del gruppo familiare), politica (la teoria dello stato).
    Francesco Bevilacqua, profondo conoscitore della Calabria e scrittore, relazionerà sui Paesaggi del cibo. Interverrà Francesco Carnovale, imprenditore che ha rilanciato il destino di un borgo come tanti, Bivongi, oggi conosciuto in tutto il mondo come “il borgo della longevità” dove una comunità di anziani ci insegna come vivere meglio e più a lungo. A tal proposito sarà proiettato un video su Bivongi e i centenari realizzato da Nicola Barbuto, giovane video maker calabrese,
    Seguiranno gli interventi di Innocenzo Mazzalupo, biologo, ricercatore esperto in olivocultura, sulla valorizzazione dell’extra vergine calabrese e di Giovanni Misasi, consigliere nazionale dei biologi e presidente dell’associazione scientifica Biologi Senza Frontiere, promotore dei “Borghi della Salute”; un’iniziativa che punta a tutelare e a salvaguardare ambiente e biodiversità, a favorire socialità, solidarietà, fruizione dei beni pubblici, dei paesaggi, del patrimonio naturale, promuovendo il consumo delle produzioni agroalimentari locali di qualità.
    La serata si concluderà all’Enobirreria ‘A Piazzetta con l’intervento di Ernesto Madeo – Filiera Madeo – sponsor unico dell’iniziativa – che illustrerà le proprietà nutrizionali del suino nero legate alla salute degli animali allevati all’aperto. Seguirà una degustazione del suino nero Madeo in abbinamento ai vini biologici ‘A Vita – Cirò, di Francesco e Laura De Franco.