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    A Castrovillari si parla di figli nelle separazioni conflittuali con gli avvocati matrimonialisti

    Spesso il momento della separazione tra due coniugi si trasforma in un evento traumatico sia per la coppia di genitori che per i figli, determinando cambiamenti di natura economica, affettiva, sociale ed emozionale.

    Quando questo accade molti genitori cadono nella trappola della conflittualità e dimenticano che il loro primo e unico dovere è quello di avere cura dell’interesse preminente dei propri figli, proteggendoli da effetti spesso laceranti e impegnandosi per il loro bene, mantenendo un rapporto parentale equilibrato e sereno.

    Sarà questo l’argomento del focus che affronterà la Sezione Distrettuale di Catanzarodell’associazione degli Avvocati Matrimonialisti Italianinell’incontro di domani, mercoledì 31 maggio, alle ore 15.30, presso l’aula magna dell’Ordine degli Avvocati del Tribunale di Castrovillari.

    L’incontro pubblico, organizzato in collaborazione con la Società Italiana di Scienze Forensi e l’Ordine degli Avvocati di Castrovillari, avrà come tema “I figli nelle separazioni conflittuali tra deprivazione genitoriale, disfunzioni relazionali e alienazione parentale: aspetti giuridici e clinici”.

    Dopo i saluti di rito del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Castrovillari, Roberto Laghi, interverranno ai lavori moderati dall’addetto stampa Valerio Caparelli: la presidente di AMI Calabria, Margherita Corriere; il presidente della SISF, Marco Pingitore; il presidente della Sezione Civile del Tribunale di Castrovillari, Vincenzo Di Pede; la psicologa-psicoterapeuta e professore associato presso l’Università di Chieti, Maria Cristina Verrocchio; l’avvocato Nicola Scavelli, responsabile AMI della sezione territoriale di Castrovillari.

    Spesso, nei giudizi di separazioni o divorzi, si parla di Alienazione Parentale – dichiara l’avvocato Margherita Corriere – o di manipolazione, programmazione del figlio contro l’altro genitore, di genitore ostacolante i rapporti del minore con l’altra figura genitoriale. Quando questo succede, si aprono scenari molto pericolosi soprattutto per il benessere dei minori, che hanno bisogno di entrambe le figure genitoriali per una loro sana crescita psicofisica e che, costretti  emotivamente e affettivamente a rinunciare a uno di loro, si troveranno deprivati di un’importante figura di riferimento”.

    La partecipazione all’incontro è gratuita e dà diritto a 3 crediti formativi per gli avvocati.