Il Consilio regionale ha approvato, a maggioranza, con l’autorizzazione al coordinamento formale, l’Adozione della Proposta di “Piano regionale dei Trasporti – Piano Direttore e presa d’atto dei relativi documenti previsti dalla procedura di valutazione ambientale strategica/valutazione di incidenza”.
L’assessore Francesco Russo, sottolineando la condivisione ad ogni livello di tutto il percorso che ha portato alla legge, ha fatto un excursus sulle iniziative avviate e i soggetti coinvolti per realizzare il Prt: “Dieci obiettivi strategici e le relative azioni per la realizzazione di una Vision per il settore dei trasporti e della logistica della Calabria che porti: 1) allo sviluppo economico e sociale della Calabria; 2) all’accessibilità verso l’Italia, l’UE, il Mediterraneo ed il resto del mondo; 3) all’integrazione di tutti i territori della Calabria; 4) alla garanzia della sostenibilità”. Russo ha elencato con dovizia di particolari le varie fasi che hanno portato all’elaborazione ed all’odierna approvazione del piano:
– Fase Preliminare (analisi e valutazione scenario attuale)
– FASE A – Proposta di Piano, Rapporto preliminare ambientale (Relazione del Piano di Adeguamento PRGR; Definizione della portata delle informazioni del rapporto ambientale; Consultazione; Elaborazione di una proposta di Piano)
– FASE B – Elaborazione del Piano, Rapporto Ambientale Sintesi non tecnica (Individuazione; Descrizione e valutazione degli effetti della attuazione del Piano; Stesura rapporto ambientale e sintesi non tecnica; Consultazioni; Analisi e recepimento dei risultati delle Consultazioni)
– FASE C – Redazione del Piano (Redazione del PRGR, Informazione , Procedura di Approvazione).
Si sofferma anche sulle 14 delle 100 misure che, pur in assenza del piano, potevano essere e sono state avviate. “Detto questo – ha sottolineato – non bisogna fermarsi, sarà necessario monitorare, tempo per tempo, le azioni messe il campo. La Calabria, per finire , deve dotarsi di 2 misure di pianificazione: Piano del sistema dei trasporti di mobilità ed Piano generale per la riduzione del rischio”.
Rinviato a mercoledì l’esame della proposta di legge, di iniziativa di Giuseppe Giudiceandrea (Democratici Progressisti), recante disposizioni per la corretta applicazione della legge 194/1978, sulla interruzione volontaria di gravidanza, sul territorio regionale. La richiesta è stata avanzata da Domenico Bevacqua, davanti alle difficoltà emerse su alcuni emendamenti della minoranza. La stessa decisione ha riguardato l’esame della proposta di legge di iniziativa di Bevacqua (Pd) recante: “Modifiche alla Legge regionale 11 agosto 2010, n. 21 – Misure straordinarie a sostegno dell’attività edilizia finalizzata al miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale”, il cui inserimento era stato già votato dall’Aula.






