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    Rendiconto alla Corte dei Conti – Oliverio: ‘Nel 2015 siamo riusciti a raggiungere obiettivi’

    ”Nell’anno sottoposto al giudizio di codesta Corte la Regione Calabria, ha dovuto affrontare importanti sfide di carattere sociale, economico e finanziario derivanti anche dai continui sforzi e sacrifici richiesti dal Governo centrale agli enti territoriali in termini di concorso agli obiettivi di finanza pubblica.  Nonostante ciò, anche nel 2015 siamo riusciti a raggiungere gli obiettivi stabiliti oltre a dare attuazione alle disposizioni dettate in sede di giudizio di parifica dell’esercizio finanziario 2014 adottando le richieste misure conseguenziali.”Parte così Oliverio durante il suo intervento all’udienza  per il giudizio di parificazione del rendiconto della regione Calabria – esercizio finanziario 2016.
    ”Grazie ad una azione sinergica, coordinata anche mediante l’adozione di specifiche linee di indirizzo dettate dalla Giunta, mi pare di poter affermare che è stato conseguito un obiettivo veramente sfidante, in quanto legato al raggiungimento del pareggio di bilancio riuscendo, nel contempo, a concedere  spazi finanziari agli enti locali pari a oltre 46,6 milioni di euro attraverso l’attuazione del patto verticale incentivato. Inoltre, è stato rispettato il limite di indebitamento, che è tra i più bassi tra quelli del comparto delle Regioni,  e si è ottemperato alle disposizioni dettate in tema di armonizzazione contabile e qui, in particolare, al principio della competenza finanziaria potenziata, con il conseguente riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi, nonché con l’individuazione e la corretta applicazione del “fondo pluriennale vincolato” e del “fondo crediti di dubbia esigibilità”. Prosegue il Presidente.
    ‘Inutile nascondere che la strada da percorrere è ancora lunga e impervia ove si consideri che, come evidenziato anche da questa Sezione di controllo, non tutte le strutture regionali riescono a garantire la dovuta ed efficiente azione amministrativa sia nelle concrete attività loro assegnate che nei tempi di espletamento dei propri compiti. Inoltre, la Regione deve ancora affrontare gli adempimenti dell’esercizio 2016 che, come rilevato anche nelle linee guida dettate dalla Sezione delle Autonomie con la delibera 9/2016,  rappresenta il vero momento di prova per l’entrata a regime della riforma contabile per gli Enti territoriali che  hanno rinviato alcuni degli adempimenti richiesti all’armonizzazione quali l’affiancamento della contabilità economico patrimoniale a quella finanziaria, per garantire la rilevazione unitaria dei fatti gestionali e la predisposizione del bilancio consolidato.”

    ”Per quanto riguarda le tematiche legate alla gestione dei debiti fuori bilancio e dei pignoramenti – che, inutile nasconderlo, rappresentano indubbiamente una ”criticità” come più volte e da più parti è stato osservato – si deve osservare che, per come preannunciato lo scorso anno,  è stata realizzata  la riorganizzazione  della struttura  burocratica della Giunta regionale e sono stati istituiti Settori ad hoc presso ciascun Dipartimento regionale. ”

    Anche in ordine alle disfunzioni rilevate da codesto Collegio è stata fornita, come anticipato proprio in questa sede lo scorso anno, una risposta di carattere organizzativo mediante l’istituzione presso il Dipartimento “Presidenza” di un apposito Settore di “coordinamento” delle attività che riguardano gli enti strumentali e le società partecipate. Si auspica, o meglio si è certi, che a seguito delle netta e corposa attribuzione delle competenze a detto Settore, non si genereranno più gli incresciosi ritardi (o omissioni) negli adempimenti amministrativi.
    Ulteriori soluzioni alle criticità evidenziate oltre che sicuri benefici in termini di razionale utilizzo di risorse nasceranno dall’attuazione del nuovo Testo unico che ridisciplina le società a partecipazione pubblica e della corretta attuazione dello stesso da parte dell’amministrazione che rappresento.”prosegue Oliverio.

    ”Mi sia consentito – conclude il Presidente- soltanto porgere in conclusione un duplice ringraziamento. Un primo, sentito più e prima ancora che doveroso, alla Corte per l’affiancamento costante all’azione della Regione. Un secondo ringraziamento a tutti coloro che stanno fattivamente collaborando all’attuazione di un grande progetto di riforma della Regione Calabria e, fra questi, consentitemi di ricordare in modo particolare oggi il Dipartimento Bilancio e gli organi di revisione contabile; senza la loro attività sarebbe veramente difficile svolgere una efficace azione di governo”.