“I rappresentanti delle Istituzioni dovrebbero sempre, anche da un punto di vista etico, rappresentare un presidio di democrazia e di tutela delle libertà, ancor di più per quelle di stampa e del sacrosanto diritto di cronaca”. Così in un comunicato “Giornalisti d’azione” esprime sdegno per i comportamenti di due amministratori della cosa pubblica ed esprime vicinanza e solidarietà al collega Frangella e alla Redazione della sede Rai per la Calabria. “I continui attacchi, le vere e proprie offese che il collega de “Il Quotidiano del Sud” Francesco Frangella sta subendo, attraverso i social network, ad opera del vice sindaco del Comune di Paola non possono essere tollerate e sottolinea come la giurisprudenza, in maniera ormai univoca, attribuisca rilevanza penale alle offese via social – continua il comunicato – Invitiamo il vice sindaco di Paola a riflettere su un comportamento che non rende onore all’uomo e sviliscono il ruolo istituzionale che egli ricopre. È auspicabile attendersi delle scuse pubbliche dall’amministratore dell’ente comunale paolano. Così come scuse pubbliche dovrebbe esprimere il sindaco di Melito Porto Salvo per il vergognoso attacco alla TGR Calabria dopo i servizi che i colleghi della televisione pubblica hanno realizzato sul gravissimo fatto di cronaca che ha interessato una ragazzina di 13 anni. Le scuse da entrambi gli amministratori pubblici – conclude la nota – rappresenterebbero un opportuno segnale di rispetto verso una intera categoria che si sente profondamente offesa per quanto accaduto”.




