• Home / CALABRIA / Consiglio regionale – Il presidente della Commissione “Ambiente”, Bevacqua sul via libera della Camera alla riforma costituzionale

    Consiglio regionale – Il presidente della Commissione “Ambiente”, Bevacqua sul via libera della Camera alla riforma costituzionale

    “Dopo il via libera della Camera alla riforma costituzionale, il progetto di un Paese più moderno, stabile e snello si fa concreta. Adesso, si tratta di lavorare sui territori per costruire consapevolezza e quella condivisione ampia che porterà alla vittoria del referendum confermativo di ottobre”.
    Il consigliere regionale Mimmo Bevacqua esprime “soddisfazione per l’esito della votazione di ieri alla Camera che ha suggellato con 367 voti favorevoli   l’approvazione della riforma Boschi e preannuncia, dopo la costituzione del Comitato provinciale per il Sì al referendum costituzionale, la formazione dei circoli territoriali”.
    “Sono pronti ad essere varati con un fitto calendario di incontri e confronti – ha detto Bevacqua – i circoli di  Rende, Cetraro, San Marco, Trebisacce, Corigliano, Mendicino e San Lucido. Sulle questioni concrete e sulla tematiche di politica reale, i cittadini esprimono sempre grande partecipazione e voglia di confrontarsi; gli incontri del Comitato per il Sì ne sono la dimostrazione: grande partecipazione, confronto serrato e anche critico ma sempre autentico e di livello.  Il referendum costituzionale è anche l’occasione per vivacizzare il dibattito politico soprattutto in provincia dove più marcata è la distanza tra politica e cittadini”.
    Nel merito della Riforma Bevacqua afferma che  “l’abolizione del bicameralismo perfetto, la riforma del Senato e la riconduzione di alcune materie nella giurisdizione esclusiva dello Stato sono elementi necessari e indispensabili per proseguire lungo la strada che il contesto europeo e internazionale ci impone, se vogliamo essere al passo con le evoluzioni in corso. Sono sicuro che sul progetto di riforma disegnato dal Governo Renzi confluirà la maggioranza dell’elettorato. E’ giunto il momento di costruire  uno Stato moderno, efficiente e svincolato dalle manovre ostruzionistiche che spesso hanno inficiato iniziative legislative importanti e necessarie”.
    “Al governo Renzi il merito – ha concluso il consigliere regionale del Pd – di avere avuto il coraggio di fare scelte importanti, e a volte anche impopolari, andando fino in fondo e accelerando il percorso delle riforme”.