Il coordinamento degli Infermieri Precari della Regione Calabria risponde per chiarire alcuni punti alla nota diffusa dai segretario regionali Fp Cgile e Uil, Iorno e Bevacqua: “Innanzitutto l’incontro avvenuto ieri, tra il Commissario Scura ed i Precari, non riguardava una ventina di infermieri precari di Catanzaro, come dichiarato dai due sindacalisti, bensì l’incontro dello stesso Commissario con i rappresentanti del Coordinamento Infermieri Precari Regione Calabria, coordinamento nato appunto per fronteggiare le mancanze e carenze che le suddette sigle sindacali hanno in merito alla questione precari. Inoltre, invece di rimanere allibiti e criticare il commissario Scura perché da ascolto alle preoccupazioni di lavoratori che da anni aspettano di mettere fine al loro lungo calvario (che porta alla tanto sperata stabilizzazione), perché non si interrogano sui motivi della nascita di questo coordinamento?! E perché, anziché perdere tempo in sterili ed inutili polemiche con il Commissario Scura, non si impegnano nel cercare di risolvere l’annosa e travagliata situazione dei precari? Nell’incontrare il Commissario Scura, i Precari Calabresi hanno cercato solo e soltanto di arrivare al nocciolo della questione senza doppi fini, quindi che i sindacalisti di Cgil e Cisl stiano tranquilli, non stiamo cercando di rubargli il lavoro. Il fatto è che bisogna far di necessità virtù e se il tramite, l’intermediario tra azienda e lavoratori non esiste, o meglio al momento sembra in letargo, bisogna crearlo o almeno dargli una scossa . Con questo scritto anche se duro e forte non vogliamo continuare nelle polemiche bensì mettere fine ad esse, auspicando che Cgil fp e Fp cisl facciano lo stesso”.




