I provvedimenti cautelari eseguiti questa mattina relativi all’operazione denominata ”Hydra” rappresentano la sintesi investigativa ed il punto di incontro di due filoni d’indagine, condotti , in una prima fase autonomamente, dal Nucleo Speciale di Polizia Valutaria e dal Gico del Nucleo di Polizia Tributaria di Roma, poi riuniti grazie al coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Roma. Più nel dettaglio, gli uomini del Nspv hanno compiuto accertamenti specifici sui conti correnti dell’ex Capogruppo alla Regione Lazio dell ’Italia dei Valori, Vincenzo Maruccio, arrestato per peculato nel novembre del 2012, proprio dal Valutario. Maruccio era emerso, altresì, negli approfondimenti espletati dagli specialisti del Gico, quale prestanome – unitamente a molti altri indagati (tra cui la moglie, la madre e la collaboratrice domestica del politico stesso) – di Luigi Ferruccio Bevilacqua, imprenditore di origini calabrese al quale, nell’ottobre 2009, era stata irrogata la misura dell’obbligo di dimora a Roma, anche perché considerato vicino al clan Mancuso di Limbadi (VV). Meritevole di attenzione è la circostanza che il Bevilacqua non si fosse mai effettivamente dissociato dall’ambiente d’origine, ricevendo le cosiddette “imbasciate” sino a Roma, ove aveva creato il suo “impero”, nonché partecipando a riunioni in Calabria. Emblematico il contenuto di alcune intercettazioni:
Cautelate anche 3 società di diritto svizzero, operanti nel settore immobiliare e del commercio in genere, nonché 3 lussuose ville site a Miami Beach (Florida–USA). L’ammontare dei beni in sequestro ammonta, allo stato, ad oltre 5 milioni di euro.
IL VIDEO DELL’OPERAZIONE:





