Tra gli altri spettacoli teatrali in programma alla XXVIII edizione del Festival Euromediterraneo di Altomonte, spicca senza dubbio il concerto dal titolo “Sogno o son desto”, già proposto in prima serata e con grandissimo successo sui canali Rai, dello straordinario Massimo Ranieri (lunedì 17 agosto). Prima è previsto il fantastico Gianfranco Iannuzzo (16 agosto) col suo “Recital”, tra cavalli di battaglia e nuove esilaranti storie; la consolidata Notte Bianca (10 agosto) dedicata alla Sangria calabrese, con prodotti del territorio (vino e pesche di Altomonte); il giovane ed affermato rapper Moreno (9 agosto) , già vincitore dell’importante Talent Show “Amici”; la grinta musicale di Mimmo Cavallaro e dei Taranta Project (12 agosto), in un concerto sotto le stelle in località Casello e Cataldo Perri, nell’affascinante cornice del Castello di Serragiumenta (7 agosto), con “Ohi Dottò” spettacolo di brevi monologhi intervallati da brani musicali, sempre in equilibrio fra ironia ed umanità. Infine, il festival prevede come ogni anno la sezione dedicata alle arti visive, presso il chiostro del Convento dei Domenicani, con la personale dell’artista Giancarlo Caponi “Pinocchio in Altomonte” e una spettacolare e preziosa esposizione di antichi strumenti musicali.
«Il tema del festival di quest’anno – ha sottolineato il sindaco di Altomonte dottor Giuseppe Lateano – è dedicato alle “Energie mediterranee”, e sintetizza una programmazione strutturata come momento propulsivo per lo sviluppo non solo culturale ma anche socio-economico del territorio calabrese e meridionale, che accanto a nomi noti del panorama culturale schiera tante eccellenze “minori” radicate sul territorio che abbiamo l’ambizione di far crescere nella prospettiva di diventare punto di riferimento della produzione culturale calabrese e meridionale che in una parola sola diventano “mediterranee”». Tutto è pronto, dunque, per la Serata di gala con il binomio Sacco – Consales, eccellenti e propulsive “energie mediterranee”. E già si pregustano le successive serate a cominciare da quella di mercoledì 5 agosto, quando – per Altomonte Città d’Arte – andranno in scena, sempre sul palcoscenico del “Belluscio”, i “Monachellari” con “Il melo, il melo, il pesco”. Si alzi il sipario, dunque, squillino le trombe, perché Altomonte è “pronta” per ripresentarsi alla sua “platea mediterranea”.




