”Al momento non è pervenuta alcune richiesta ufficiale di adesione ad Avviso Pubblico da parte della Regione Calabria” è quanto rende noto una nota dell’ufficio di Presidenza di Avviso Pubblico, l’associazione nazionale che riunisce comuni, province e regioni contro le mafie. Nei giorni scorsi Oliverio aveva dichiarato che “La Calabria e’ e sara’ sempre in prima linea nella battaglia contro la ‘ndrangheta, l’illegalita’ e il malaffare”Inoltre aveva annunciato la costituzione della Regione come parte civile in tutti i processi di mafia,e che avrebbe avviato una nuova programmazione destinata alla diffusione e alla promozione di iniziative di contrasto alla ‘ndrangheta e alla corruzione. In questo quadro aveva deciso di far aderire la Regione Calabria ad Avviso pubblico,ma ad oggi nulla di fatto. Avviso Pubblico ha, inoltre, deliberato all’unanimità che, qualora tale domanda dovesse giungere, la stessa sarà valutata tenendo rigorosamente conto di quanto previsto dalle norme statutarie e, come previsto nel testo della delibera pubblicata sul sito dell’Associazione, dei relativi rimandi ai principi della Carta di Avviso Pubblico nonché della necessaria autocertificazione in cui il responsabile dell’ente deve attestare che, nei confronti degli attuali amministratori della Regione, non sono in corso procedimenti giudiziari per reati di corruzione, concussione, mafia, estorsione, riciclaggio, traffico illecito di rifiuti, e ogni altra fattispecie ricompresa nell’elenco del Codice di autoregolamentazione approvato dalla Commissione parlamentare antimafia.





