Greta Ramelli e Vanessa Marzullo, le volontarie italiane rapite in Siria sei mesi fa, sono state liberate. Lo conferma Palazzo Chigi. Vanessa Marzullo è originaria di Cosenza dove ha vissuto fino al 2000, poi ha seguito la famiglia in Lombardia (Approfondisci). Le ultime notizie sulle due ragazze erano arrivate a dicembre, quando era stato diffuso online un video-appello al governo (Leggi qui la notizia). L’annuncio della liberazione di Greta Ramelli e Vanessa Marzullo arriva sul profilo twitter di Palazzo Chigi. “Sono libere, torneranno presto in Italia”, annuncia il governo.
Soddisfazione e gioia: sono i due sentimenti espressi, a caldo, dal presidente della Regione, Mario Oliverio, appena appresa la notizia ufficiale. “Finalmente –ha detto Oliverio- è finito un incubo che ha tenuto gli italiani ed il mondo intero per diversi giorni con il fiato sospeso. Sono davvero contento che questa vicenda si sia conclusa positivamente. Ad entrambe auguro un futuro radioso e sereno”. “Un particolare messaggio di solidarietà e vicinanza –ha concluso il presidente della giunta regionale calabrese- voglio inviarlo, da calabrese, ai genitori di Vanessa Marzullo, il cui papà è cosentino. Appena sarà possibile, se a loro farà piacere, li incontrerò in Calabria per conoscerli ed abbracciarli di persona”.






