di Stefano Perri – Stipendi, emolumenti e gettoni di presenza dei dirigenti degli enti sub regionali e delle società in house della Regione Calabria saranno ridotti del 50%. E’ questo uno dei primissimi atti approvati dal nuovo Consiglio Regionale sotto la presidenza di Mario Oliverio.
Dopo l’elezione del Presidente del Consiglio e delle altre cariche consiliari, il neo Governatore ha chiesto all’aula l’approvazione di tre importanti provvedimenti, i primissimi di questa nuova legislatura.
Anzitutto il taglio alle spettanze dei Dirigenti. ”Assurdo – dichiara Oliverio in aula – che ci siano persone che arrivano a stipendi di 135 mila euro. E’ un segnale forte che va nella direzione del taglio agli sprechi e va visto in un progetto complessivo di riordino dei costi della burocrazia, sulla quale esistono tutt’oggi delle sacche di privilegio assolutamente inaccettabili”.
Approvata anche la variazione al bilancio di previsione 2014 ed al bilancio pluriennale 2014/2016, un provvedimento – come ha spiegato lo stesso Presidente Oliverio – che si è reso necessario per via dell’inconsueta cadenza temporale che ha visto la sua elezione a cavallo con la fine dell’anno.
Sempre a maggioranza sono state approvate l’autorizzazione all’esercizio provvisorio del bilancio di previsione 2015, che consentirà la spesa ”per la messa a bando dei lavori di manutenzione sulle discariche calabresi per la gestione del circuito regionale dei rifiuti” ed infine la proroga del cosiddetto ”Piano casa”, ”Misure straordinarie a sostegno dell’attività edilizia finalizzata al miglioramento della qualità del patrimonio edilizio residenziale” , un provvedimento – ha spiegato il Presidente – concordato nell’ambito della conferenza Stato-Regioni.





