di Natia Malaspina –
Dopo la prima scrematura dello scorso marzo, ieri la firma del Ministro della Giustizia che definisce la procedura relativa al mantenimento degli uffici.
Un’ulteriore razionalizzazione collegata all’attuazione della nuova geografia giudiziaria. Sono, infatti, 43 gli uffici giudiziari calabresi del Giudice di Pace che verranno soppressi ed accorpati. Il Guardasigilli ha aggiornato le tabelle contenenti gli elenchi dei 203 uffici dei Giudici di Pace mantenuti (nonchè di quelli soppressi) che individuano e riorganizzano sul territorio nazionale le nuove sedi. Il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha firmato il decreto che, in attuazione del D.M. 7 marzo 2014, definisce la procedura relativa al mantenimento degli uffici del giudice di pace ai sensi dell’articolo 3, D.Lgs. n. 156/2012, disponendo il mantenimento di 203 uffici in tutt’Italia e 17 in Calabria. Dopo la prima scrematura dello scorso marzo, che manteneva in vita 285 uffici in tutta la penisola, a fronte di 297 domande ricevute dai Comuni che si erano impegnati a mantenere a loro spese gli uffici giudiziari di prossimità nei loro territori, ieri è arrivato l’atto definitivo.
Gli uffici calabresi che verranno soppressi ed accorpati, nella nostra regione, come già anticipato, sono 43 di cui: 10 a Reggio e provincia (Gallina, Melito, Villa San Giovanni, Taurianova, Bianco, Caulonia, Gioiosa Ionica, Siderno, Staiti); 11 nel cosentino (San Giovanni in Fiore, Amantea, Belvedere, Cetraro, Cassano Jonio, Corigliano Calabro, Cropalati, Lungro, Mormanno, Oriolo, San Demetrio Corone); 12 Catanzaro e provincia (Badolato, Borgia, Chiaravalle Centrale, Cropani, Davoli, Squillace, Taverna, Tiriolo, Filadelfia, Maida, Nocera Terinese, Soveria Mannelli); 7 a Vibo (Arena, Mileto, Nicotera, Pizzo, Serra San Bruno, Soriano Calabro, Tropea) e 3 a Crotone (Santa Severina, Savelli, Strongoli). Chiusure che consentiranno in tempi brevi di recuperare personale da impiegare negli uffici giudiziari che risultino maggiormente in sofferenza.
Gli uffici mantenuti:
Rispetto ai precedenti decreti che avevano stabilito gli accorpamenti, nel circondario di Castrovillari che rientra nel distretto di Catanzaro sono stati mantenuti gli Uffici del Giudice di Pace di Campana, Cariati, San Sosti, Spezzano Albanese e Trebisacce. Nel circondario di Cosenza, quelli di Acri, Montalto Uffugo, Rogliano, San Marco Argentano e Spezzano della Sila. Nel circondario di Crotone, quelli di Cirò e Petilia Policastro. Nel circondario di Paola si salva l’ufficio di Scalea. Infine nel distretto di Reggio, saranno mantenuti Cinquefrondi, Laureana di Borrello, Oppido Mamertina e Sinopoli tutti rientranti nel circondario di Palmi.





