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    Programmazione regionale delle risorse del Fondo nazionale per il sistema integrato di educazione e di istruzione

    Continua a produrre concreti risultati la sinergia attuata tra l’Assessore al Welfare dott. Gianluca Gallo, la dirigente del Settore dott.ssa Saveria Cristiano e l’ing. Demetrio Cento coordinatore regionale di “Sud & infanzia in rete” comincia a produrre i primi risultati concreti.

    Nella giornata di ieri presso la cittadella regionale, nel corso del tavolo interistituzionale con i rappresentanti degli organismi del settore infanzia, il gruppo “Sud & Infanzia in Rete” ha avanzato una proposta operativa per suggerire i criteri per la programmazione regionale del sistema integrato di educazione e di istruzione, dalla nascita sino a sei anni, e ha indicato le tipologie di intervento in particolare quelle necessarie per fronteggiare i costi di gestione di tutte le unità d’offerta di prima infanzia accreditate, delle sezioni primavera e delle scuole dell’infanzia paritarie private, La proposta consente alla Regione Calabria di inviare al Ministero, entro il termine prefissato del 18 settembre p.v., la programmazione regionale salvaguardando le risorse assegnate ed evitando che esse siano direttamente indirizzate ai Comuni senza una programmazione che tengo conto delle esigenze del territorio.

    Ricordiamo che il “Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione per i bambini di età compresa dalla nascita fino ai sei anni” per il 2020 ha assegnato alla Regione Calabria € 10.309.105,67. Nei prossimi giorni sarà cura del competente dipartimento regionale trasmettere al Ministero la scheda riassuntiva sulla programmazione degli interventi contenente l’elenco dei comuni beneficiari del fondo.
    L’impegno dell’Assessore Gallo ha consentito di recuperare anche i finanziamenti sino ad oggi rimasti inutilizzati per l’anno 2018 e 2019, con la disponibilità della Regione ad assicurare un cofinanziamento pari almeno al 25% delle risorse assicurate dallo Stato, che pertanto unitamente al 2020 assegnano alla Regione complessivamente circa 35.000 milioni di euro. Le risorse saranno erogate dal Ministero dell’Istruzione direttamente ai Comuni capofila indicati nella programmazione regionale.

    La proposta di “Sud & Infanzia” ha assunto come priorità della programmazione regionale per l’anno 2020 l’emergenza dovuta alla pandemia da COVID-19 che, anche a seguito del protrarsi del periodo di sospensione
    dell’attività didattica delle istituzioni educative, ha avuto un forte impatto sulla vita quotidiana delle famiglie, sulla crescita dei bambini e sullo sviluppo del sistema dei servizi rivolti alla fascia da zero a sei anni di età, con gravi ripercussioni economiche e sociali sulle famiglie e sugli operatori calabresi, che mettono a rischio la tenuta stessa di tanti servizi educativi e di istruzione.

    La proposta ha trovato la piena approvazione dell’Assessore Gallo che alla luce delle criticità dell’attuale situazione, ha confermato la finalità di garantire la tenuta del sistema da zero a sei anni, per promuovere la continuità e l’organicità del percorso educativo e di istruzione, sostenendo lo sviluppo dei bambini all’interno di un modello unitario, costituito dalle istituzioni educative, dagli enti locali e dagli operatori pubblici e privati erogatori dei servizi, che in Calabria si articola con una forte componente paritaria e privata I criteri di riparto suggeriti da “Sud & Infanzia in rete” sono supportati dall’analisi dei dati che rileva che in Calabria le caratteristiche dell’offerta per la prima infanzia vedono una preminente presenza dei servizi privati (70%) su quelli pubblici (30%) nella fascia 0-3 anni, delle sezioni primavera (15% su servizi 0-3 accorpate alle scuole dell’infanzia e un’ampia diffusione degli anticipi nella scuola dell’infanzia (10.6% su 100 bambini 0-2 anni, pari a 31.3 bambini su 100 di 2 anni), in sostituzione della carenza dei servizi educativi per la prima infanzia. Nel dettaglio la proposta illustrata dall’ingegnere Cento ha trovato la piena disponibilità dell’assessore Gallo e della dirigente Cristiano e si riassume nei seguenti interventi:
     Sostegno ai servizi educativi accreditati, alle sezioni primavera sperimentali e alle scuole dell’infanzia paritarie non statali con l’assegnazione di una quota delle risorse complessive, distribuita in base al numero dei bambini frequentanti con costo medio per posto bambino;
     Sostegno alla qualificazione del sistema integrato con una quota delle risorse destinate a interventi di formazione continua in servizio del personale educativo e docente e alla promozione dei coordinamenti pedagogici territoriali. Difatti quest’ultimi consentiranno di mettere in dialogo i differenti orientamenti che hanno prodotto modelli organizzativi e pedagogici diversificati, la cui integrazione nel sistema regionale è indispensabile ai fini di una divulgazione rispettosa delle diverse esperienze. Tale integrazione rappresenta la condizione necessaria per il consolidamento di una cultura dell’infanzia promossa dall’insieme delle potenzialità presenti nel sistema integrato dei servizi educativi, da realizzare con i Comuni capofila di distretto, destinatari dei finanziamenti per la formazione permanente degli
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    operatori. E’ prevista la promozione e il sostegno di iniziative di formazione permanente degli operatori dei servizi per l’infanzia, pubblici e privati, che costituirà un obiettivo da consolidare nel tempo poiché la preparazione del personale rappresenta una delle condizioni imprescindibili che determinano la qualità del servizio. Sono previsti inoltre seminari divulgativi sui temi dell’infanzia da organizzare in ogni Comune Capofila.
    Nel corso dell’incontro si è convenuto sul metodo e sull’esigenza di garantire che le risorse, una volta assegnate agli Ambiti Territoriali, siano liquidate velocemente ai gestori e pertanto si è richiesto espressamente che sia indicato l’elenco nominativo dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia non statali con l’importo dettagliato delle risorse assegnate a ciascuno. Come gruppo “Sud & Infanzia in rete” confermiamo il nostro impegno verso un settore che coinvolge quasi 100.000 bambini calabresi a fianco delle istituzioni regionali che ringraziamo per la disponibilità e professionalità sino ad oggi dimostrata.