• Home / ARCHIVIO / Notizie archivio / L’innovazione nell’usabilità mobile: chi si ferma è perduto

    L’innovazione nell’usabilità mobile: chi si ferma è perduto

    Se qualcosa come 5,15 miliardi di persone posseggono un dispositivo mobile, su una popolazione totale di 7,79 miliardi, ne consegue che tutte le aziende, a prescindere dal tipo di servizio che offrono, devono fare i conti con il concetto di usabilità mobile. Ciò che vendi, insomma, deve essere a portata di smartphone.

    Non è soltanto la quantità di persone che al giorno d’oggi navigano in Internet, acquistano, recensiscono prodotti, leggono e guardano video: è anche in che modo lo fanno, che spesso fa la differenza. Ecco perché quelle aziende che non riescono a stare al passo con i tempi, sono destinate a rimanere indietro.

    Qualche esempio? Secondo l’Assintel Report 2020, tre persone su quattro usano il pollice per toccare lo schermo del telefonino, ma meno di una su due lo usa con una sola mano: il 36% degli utenti, infatti, utilizza una mano per tenere lo smartphone e l’altra per toccare lo schermo. Infine, soltanto 1 persona su 10 adopera il dispositivo mobile con una sola mano e tocca lo schermo solo col pollice.

    Una rivoluzione digitale, insomma, che ha dato un vantaggio competitivo enorme a quelle aziende che hanno saputo cavalcarla o addirittura anticiparla. Nell’ambito dell’e-commerce, ad esempio, Amazon ha fatto e continua a fare la parte del leone, anche grazie ad un’app eccellente: veloce, intuitiva e comoda.

    Persino le banche, solitamente restie al cambiamento, si sono dovute inginocchiare davanti all’innovazione nell’usabilità mobile: là dove molti servizi richiedevano lunghe file e tempi d’attesa, per recarsi nella propria filiale, oggi bastano pochi click, con l’inserimento di password e codici one-time only (e magari di firma digitale) per sbrigarsi in una manciata di minuti.

    Anche se non è la modalità di fruizione preferita dal pubblico, a causa della dimensione ridotta degli schermi, anche piattaforme come Netflix hanno puntato molto sull’usabilità mobile: oggi chi vuole vedersi una puntata della propria serie tv preferita dal cellulare, magari per ammazzare il tempo nel viaggio di ritorno sul treno dal lavoro a casa, può farlo senza perdere qualità nelle immagini.

    Naturalmente anche l’industria del gioco online ha abbracciato la rivoluzione mobile: tutti i provider più importanti hanno fatto a gara a chi sviluppava la versione mobile della propria sala da gioco più fluida e simile alla versione “desktop” possibile e immaginabile.

    Una sfida, soprattutto per i casino live, quelli che permettono di giocare in diretta streaming con croupier dal vivo: restituire all’utente la stessa esperienza di gioco di un PC o di un portatile non era affatto facile, ma oggi giocare a blackjack, roulette o slot da smartphone non solo è possibilissimo, ma anche altrettanto facile e divertente.

    Di esempi di aziende che hanno fatto dell’usabilità mobile il proprio marchio di fabbrica ce ne sono davvero tanti, insomma. E qualcosa ci dice che siamo soltanto all’inizio.