• Home / ARCHIVIO / Notizie archivio / Lettera aperta a Falcomatà da parte del Comitato Lombardo

    Lettera aperta a Falcomatà da parte del Comitato Lombardo

    Riceviamo e pubblichiamo

    Lettera aperta al Sig. Sindaco della città di Reggio Calabria

    In questi giorni di disagio collettivo è inevitabile riflettere… Stiamo vivendo un periodo difficile e nessuno si sarebbe mai aspettato tutto questo. L’emergenza coronavirus sta avendo un forte impatto su molti aspetti della convivenza tra gli uomini e ci porta tutti a profonde considerazioni. In particolare, sul contributo che i soggetti politici e sociali possono dare per favorire il bene comune e la solidarietà ai fini della ricostruzione della normalità per tutti i cittadini. A tal proposito, è emblematico il supporto che un Primo cittadino può dare alla propria comunità in difficoltà…

    Pertanto, Egregio Signor Sindaco, il Comitato Lombardo non starà a tediarla troppo dilungandosi in descrizioni particolareggiate come già fatto in precedenza. Lei, certamente ricorderà che più volte abbiamo posto alla Sua attenzione, articoli e servizi ai media, circa l’annosa questione che riguarda la Diramazione Lombardo. Nonostante i numerosi appelli e richieste, il Comitato ha dovuto constatare con profonda amarezza e senso di delusione, l’assoluta mancanza di sensibilità nei confronti di noi cittadini, che ormai da oltre un anno siamo costretti a subire i disagi causati dalle impervie conformazioni di una strada la cui manutenzione spetta esclusivamente al Comune, come Lei sa bene.

    Probabilmente alcuni articoli e interventi sull’argomento non sono stati recepiti in maniera corretta, forse addirittura ignorati o trascurati, pur nella loro validità…. E ciò viene percepito dai cittadini come uno schiaffo al buonsenso.

    Il Comitato, a seguito del perdurare di una situazione sempre più insostenibile e preoccupante per la propria incolumità e quella di chiunque transiti giornalmente nella strada interessata chiede, ancora una volta, un intervento tempestivo di ripristino per la messa in sicurezza della diramazione Lombardo, ridotta in condizioni pietose.

    Nostro malgrado, dobbiamo evidenziare che trascorsi inutilmente 30 giorni dalla data di ricevimento della presente, ovvero se la strada non verrà riparata, o se non vi saranno comunicazioni al riguardo, (compatibilmente con l’emergenza coronavirus) gli appartenenti al Comitato Lombardo, provvederanno in maniera volontaria a compiere “interventi tampone” sulle criticità più rischiose per salvaguardare coloro che percorrono tale arteria in auto, su due ruote o a piedi.

    La mancanza di qualsivoglia comunicazione, verrà considerata silenzio assenso, cioè autorizzazione a procedere ai fini di quanto esplicitato sopra.

    L’ufficio protocollo del Comune, è invitato a comunicare il numero della registrazione del presente atto.

    All’Amministrazione Comunale, a mente dell’art. 7 della legge 241 si chiede di comunicare l’avvio del procedimento e il responsabile del procedimento in parola.

    In riferimento a quanto sopra asserito, nel caso in cui il Comitato dovesse provvedere al ripristino sommario del manto stradale, di tale circostanza verrà data ampia diffusione mediatica tramite organi di stampa, TV e mezzi di comunicazione di massa.

    Poiché non vogliamo essere tacciati di essere nemici dell’Amministrazione Comunale, ma vogliamo essere considerate persone che pensano alla loro sicurezza, a quella degli altri, nonché al decoro urbano, ci teniamo a sottolineare che il Comitato non ha nessun fine politico.

    I cittadini residenti non sono nemici e neppure avversari di questa Amministrazione (sia di maggioranza che di minoranza) che al contrario, pur essendo a conoscenza di tale problematica da più di un anno, con il suo atteggiamento si è sempre dimostrata, e ad oggi continua ad esserlo, inadempiente e poco responsabile.

    In conclusione, Signor Sindaco, riconoscendole una conoscenza importante del concetto di proporzione – visto il Suo impegno per la salvaguardia degli interessi della sua/nostra salute rispetto all’emergenza nazionale – non riusciamo a spiegarci per quale motivo questi venga a mancare quando si tratta di tutelare una minoranza di cittadini, in questo caso della Diramazione Lombardo, che comunque fa parte della comunità che egli rappresenta. Abbiamo notato, negli ultimi giorni, l’investimento di risorse per la pulizia ed il ripristino del manto stradale e delle tubature nelle zone centrali della città, evidentemente più nobili del nostro contesto urbano, significando che non siamo contrari ad interventi migliorativi in altre zone della città, anzi ben vengano, poiché non siamo del parere che bisogna togliere agli altri per dare a noi, ma se possibile fare anche di più, sia per gli altri che per noi.    La invitiamo a dedicare la stessa coerenza ed interesse mostrati, nelle ultime settimane, anche alla problematica, non meno rilevante che ci riguarda perché, Egregio Sindaco, se non è giusto morire di coronavirus è altrettanto giusto non morire in modo accidentale a causa di una strada gravemente dissestata per mancanza della dovuta manutenzione.

     

    Per il Comitato Lombardo

    Il Presidente

    Giuseppe Andidero