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    Dogane e Monopoli, a Reggio Calabria varata la seconda sede dell’agenzia

     

    Con le determine del 17 e 18 febbraio, a firma del Direttore Interregionale dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli per la Campania e la Calabria dottor Lorenzo Clemente, è stata finalmente varata la prestigiosa seconda sede della Direzione Interregionale nella Città Metropolitana di Reggio Calabria.

    Le determine hanno chiuso una sofferta vicenda che, finalmente, suggellano il riconoscimento della Città Metropolitana quale seconda sede della Direzione Interregionale per la Campania e Calabria.

    I provvedimenti fanno seguito alla determinazione prot. N. 46256 del 18 aprile 2019, emanata dal  Comitato di Gestione dell’Agenzia, con la quale sono stabilite le nuove articolazioni degli uffici delle direzioni regionali, interregionali, interprovinciali e degli uffici delle dogane e dei monopoli sul territorio nazionale.

    La nuova articolazione sostituisce quella già esistente del Distretto di Reggio Calabria che, come quella di nuova istituzione, aveva competenza su tutto il territorio calabrese e che, peraltro, aveva a suo tempo ricevuto l’encomio della Direzione Generale per avere svolto con competenza e professionalità le attività assegnate.

    La nuova struttura prevede sei Sezioni Uffici, di cui quattro ( ufficio staff, ufficio legale, ufficio dogane e accise, ufficio risorse) saranno operative dopo la selezione delle posizioni organizzative e le altre due (ufficio antifrode e procedure giochi e tabacchi) successivamente al previsto rafforzamento dell’organico attualmente esistente.

    Pertanto si può dire veramente risolta una situazione piuttosto deprecabile che, per le vicende susseguitesi nel corso degli ultimi anni, hanno penalizzato la Calabria non consentendo di avere, giustamente, il ruolo che, storicamente e commercialmente, le spetta, nel settore doganale e dei monopoli, anche alla luce del fatto che sul suo territorio insistono strategiche e importanti aree di scambi commerciali di livello internazionale.

    Solo per fare un esempio gli introiti accertati nel settore delle accise delle dogane di Reggio Calabria, nell’anno 2018, sono stati pari a circa 650 milioni di euro, mentre il Porto di Gioia Tauro, volano fondamentale di sviluppo, di recente, ha chiuso un bilancio consuntivo con un avanzo economico di circa 77 milioni di euro nonché il riconoscimento della ZES che rappresenta una leva strategica di sviluppo economico del Paese Italia.

    Non si può, inoltre, sottacere che il prestigioso e doveroso riconoscimento del ruolo della Calabria, nell’ambito dell’articolazione della Direzione Interregionale, sia stato, anche, il frutto del laborioso impegno di alcuni storici rappresentanti del Sindacato calabrese, come Franco Toscano della Federazione CONFSAL UNSA – SALFI e Vincenzo Sera della Confederazione CISL FP, che non hanno mai cessato di interloquire con i vertici dell’Agenzia al fine di proporre soluzioni suffragate da elementi certi e inconfutabili evitando decisioni che non tenevano conto in alcun modo della realtà esistente in Calabria.