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    Prattico’( FdI) ” Il mare come volano di sviluppo turistico del territorio reggino”

    Da tanti, anzi, troppi anni, si discute, senza mai arrivare ad un’ adeguata conclusione, quale potrebbe essere il settore su cui far decollare l’economia nel territorio della provincia di Reggio Calabria, oggi Citta’ Metropolitana. Nei decenni passati, si sono sperimentate delle iniziative, morte poi ancor prima di nascere, come la liquichimica a Saline Joniche o il quinto centro siderurgico a Gioia Tauro, finite poi per rivelarsi delle vere e proprie cattedrali nel deserto, oltre a far sperperare centinaia di miliardi di fondi pubblici. L’ unica vera “industria”, che potrebbe risollevare il tessuto socio- economico del nostro territorio, visto anche il patrimonio naturalistico di cui lo stesso dispone, non e’ altro che il turismo e in particolare il mare. Di questa importante risorsa naturale e delle sue grandi potenzialita’ in termini turistici, se ne e’ discusso nel pomeriggio di ieri, in un convegno organizzato dal Circolo Eracle di Fratelli d’Italia, presso il Circolo velico di Reggio Calabria, a cui hanno preso parte, sia esponenti politici dello stesso movimento che fa capo a Giorgia Meloni, come il Consigliere Regionale Alessandro Nicolo’ e il Consigliere Comunale Massimo Ripepi, ma anche soggetti, che potremmo definire “addetti ai lavori”, come il Dott. Carlo Colella, Presidente del circolo velico di Reggio Calabria e l’imprenditore Giuseppe Falduto, leader del centro commerciale “Porto Bolaro”. A moderare gli interventi, e’ stato Giuseppe Quattrone, Presidente del Circolo “Eracle” di Fratelli d’Italia. Ad avviare il tavolo dei lavori, e’ stato Carlo Colella, il quale ha ribadito le innumerevoli potenzialita’ di attrattiva turistica che il mare puo’ offrire, anche per quanto riguarda il turusmo sportivo, ricordando le tante manifestazioni velistiche che si sono realizzate negli anni passati a Reggio Calabria, in cui il circolo velico ha recitato un ruolo di assoluto protagonista dal punto di vista organizzativo. “Da noi, ha affermato Colella, si puo’ fare vela oer almeno 300 giorni all’ anno, questo grazie al vento costante che spira sul nostro mare, ma occorre che ci sia un sistema turistico integrato che consenta tutto cio'”. Dopo Colella, e’ stata la volta dell’ imprenditore di Porto bolaro Pino Falduto, il quale ha illustrato il progetto, a dir poco avveneristico che lo stesso ha da tempo realizzato per la costruzione di un grande porto turistico, con servizi annessi, nella zona adiacente il centro commerciale. Tale progetto, ha dichiarato Falduto, potrebbe creare, tra diretti e indiretti, oltre 4.000 posti di lavoro, oltre a dare un grosso contributo al vicino aeroporto “Tito Minniti”, che grazie ai tanti turisti che si recherebbero in questo villaggio, potrebbe superare i due milioni di passeggeri annuali, diventando in questo modo aeroporto strategico. Purtroppo, ha proseguito Falduto, le istituzioni non ci stanno aiutando in questo progetto, troppi intoppi burocratici stanno mettendo i bastoni tra le ruote. Mi rammarica il fatto che questa amministrazione, che nel mio piccolo ho contributo a fare eleggere, non ci stia aiutando in questo progetto importante per la citta’.”. L’avvocato Franco Quattrone, ha invece rimarcato la necessita’ di creare un’ area integrata tra Reggio e Messina, con la creazione di una zona franca, in maniera tale da non dover dipendere dalla Regione Calabria, sempre lontana dalle istanze di Reggio. La situazione, ha affermato Quattrone, non e’ cambiata risoetto al 1970, anzi, e’ peggiorata. Reggio e Messina devono unirsi per creare un sistema integrato dello stretto, che vada dall’ economia ai trasporti, solo cosi potranno risorgere”. Poi e’ stata la volta degli esponenti politici, come Massimo Ripepi, il quale ha rimarcato che “gia’ dal 2011, nel progetto politico di Pace, il mare veniva considerato come una inestimable fonte di sviluppo turistico – economico, in quanto ci troviamo in quella che viene definita la piu’ grande autostrada del mare” Occorre dare forza a progetti come quelli di Pino Falduto, indipendentemente  quale parte politica stia amministrando la citta’” Sulla stessa lunghezza d’onda, si e’ incentrato l’intervento conclusivo del Consigliere Regionale Alessandro Nicolo’, il quale ha ribadito l’importanza di sostenere progetti volti allo sviluppo del territorio.”La politica, ha affermato Nicolo’,ha il dovere di stare vicino a chi vuole investire per creare sviluppo. Con Pino Falduto, ha proseguito Nicolo’, abbiamo condiviso in passato esperienze amministrative, poi politicamente abbiamo preso strade diverse ma questo non impedisce di stagli vicino nel suo importante progetto imprenditoriale”. Da parte nostra di Fratelli d’Italia, assicuriamo che se torneremo alla guida amministrativa della citta’, sosterremo iniziative come quella di Pino Falduto, volte a far crescere il territorio in tutte le sue sfaccettature.
    Nino Prattico’- Circolo Fdi Eracle Reggio Calabria