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Castrovillari – I 20 anni del Cai nel capoluogo del Pollino

Il Sindaco di Castrovillari ed Assessore allo Sport, Domenico Lo Polito, sabato 18 maggio, alle ore 18, porterà il saluto dell’Amministrazione comunale alla manifestazione che celebra i 20 anni di attività della Sezione CAI della città (1999/2019).

Lo farà nella sala consiliare del palazzo municipale dove è programmato l’evento e insieme a Carla Primavera, presidente della locale Sezione CAI, Mariarosaria D’Atri, presidente regionale della stessa associazione, e Domenico Pappaterra, presidente del Parco Nazionale del Pollino.
I “vent’anni in quota”, titolo del momento moderato dalla giornalista Annarita Cardamone, saranno caratterizzati dalla conferenza-Testimonianza del giornalista-scrittore-fotografo-documentarista e, soprattutto, appassionato di montagna, Stefano Ardito, che racconterà le sue esperienze in giro per il mondo e per le Cime, precisamente, “dall’Himalaya all’Appennino”.
Un momento che coinvolgerà oltre a portare a conoscenza le tante iniziative sviluppate ed in progress del Club Alpino Italiano- Sezione di Castrovillari.
“Un’occasione- afferma il primo cittadino- che rilancia l’importanza e ruolo di tale interesse per riavvicinare l’uomo alla natura, che promuove il contatto con l’ambiente montano e favorisce quell’armonia tra la persona e la natura, espressione di un significato più grande e profondo che abbraccia. E’ la montagna che conquista, con il desiderio della cima e poi accogliendo la tua fatica nella sua bellezza.”
Una passione, ma forse sarebbe più corretto dire che questa pratica è un’educazione perché la montagna è maestra; ci insegna- come ci ricordano gli amanti di questo immenso patrimonio e ricco tra noi- a seguire il passo di chi ci precede, ad essere legati l’uno all’altro nel cammino, protesi alla cima.
È un’esperienza, pure, che ci aiuta ad una maggiore coscienza di noi stessi, del nostro limite, fatto di muscoli e mente. Tra le montagne si viene per trovarsi dinanzi ad una realtà geografica che ci supera e ci provoca ad accettare questo oltrepassare, e andare oltre noi stessi. Di vetta in vetta, seguendo una bellezza sempre più grande, veniamo educati a questo cammino nella vita.

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