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    Reggio Calabria – Mercoledì Inaugurazione sportello donna Cisl

    Mercoledì 6 marzo alle ore 18.00 si procederà presso la Sede Cisl Fp di Reggio Calabria in Via Mazzini n, 7 all’inaugurazione dello sportello donna CISL Funzione Pubblica,
    La Coordinatrice Katia Violi, la Segretaria Provinciale Cisl FP Antonella Zema, con delega alle tematiche femminile, il Segretario Generale Vincenzo Sera annunciano che dopo l’inaugurazione ogni venerdì del mese lo sportello sarà attivo con apertura pomeridiana dalle 16.00 alle 18.00.

    L’incontro rappresenta un primo step di iniziative che per l’anno 2019 dichiara il Segretario Generale Vincenzo Sera, saranno messe in campo dal Coordinamento donne CISL FP, in quanto ci si è resi conto che quasi dappertutto le Pubbliche Amministrazioni non hanno assolutamente a cuore le tematiche legate al femminile, generando un gap incredibile che penalizza l’intero pubblico impiego, per non dire l’intera società. Dalle vicende professionali e umane legate alle donne sono direttamente conseguenti tutte le problematiche familiari, ecco perché come sindacato in primis e nello specifico come coordinamento donne, una volta individuato questo vuoto operativo, si è deciso di attivare delle iniziative legate indissolubilmente al sistema del fare e delle politiche sociali e primo fra tutti un sportello di supporto dedicato.
    Sarà altresì compito del Coordinamento, costituire un “gruppo di lavoro tematico” per fare un analisi ed una ricerca al fine di verificare se in tutte le Amministrazioni del Territorio della Città Metropolitana è stato costituito il Comitato Unico di Garanzia.
    Istituito secondo l’art. 21 della Legge n. 183/2010 quale Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni.

    Tra gli obiettivi del CUG:

    – assicurare, nell’ambito del lavoro pubblico, parità e pari opportunità di genere, rafforzando la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici
    – garantire l’assenza di qualunque forma di violenza morale o psicologica e di discriminazione, diretta e indiretta, relativa al genere,   all’età,  all’orientamento sessuale, alla razza, all’origine etnica, alla disabilità, alla religione e alla lingua
    – favorire l’ottimizzazione della produttività del lavoro pubblico, migliorando l’efficienza delle prestazioni lavorative, anche attraverso la realizzazione di un ambiente di lavoro caratterizzato dal contrasto di qualsiasi forma di discriminazione. 
    Obiettivi comuni che il Coordinamento intende far rispettare, sottolinea il Segretario Generale Vincenzo Sera.
    Lo Sportello donna comprenderà una serie di consulenze e sostegni, ed una serie di iniziative collegate.
    Si intende promuovere iniziative di sensibilizzazione sulle tematiche legate alla costruzione dell’identità di genere nel Pubblico Impiego.
    E’ fondamentale la collaborazione con le associazioni femminili, con altri sportelli e servizi della CISL , importante il supporto del Coordinamento Donne della UST di Reggio Calabria, del Coordinamento donne Nazionale della CISL Funzione Pubblica e del Coordinamento Regionale Calabria., per i progetti di più ampio respiro.
    L’obiettivo è favorire la crescita culturale della società e riconoscere il valore del rispetto per la diversità dell’altro, per la sua dignità e la sua libertà di autodeterminazione, sul posto di lavoro.
    Lo Sportello Donna è il punto di riferimento dove trovare in modo semplice e diretto le risposte alle tue esigenze: un supporto nelle situazioni lavorative, familiari che coinvolgono le donne del Pubblico Impiego.
    Le lavoratrici ed i loro familiari, dei Comparti Ministeri, EPNE, Agenzie Fiscali, Sanità, Regione e Autonomie Locali, Terzo Settore, potranno fruire di questo sportello di consulenza su tutte le problematiche esistenti nel Pubblico Impiego tra cui , pari opportunità uomo/donna sul lavoro, contrasto ad ogni forma di discriminazione e mobbing, benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo, nonché di (L.104, permessi, congedi parentali, mobbing, telelavoro, welfare, smartworking, telelavoro etc.)
    La linea di condotta è mantenere l’esperienza finora accumulata dal Coordinamento ed ampliare la rete d’interlocuzioni in un ottica di evoluzione e completa informazione a tutte le lavoratrici, occorre finalizzare gli sforzi verso l’obiettivo comune di una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, intervenendo nella contrattazione decentrata , grazie alla quale si possono definire buone pratiche a tutela di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori.