• Home / ARCHIVIO / Notizie archivio / La grande mostra “Planet vs Plastic” sarà inaugurata a Catanzaro

    La grande mostra “Planet vs Plastic” sarà inaugurata a Catanzaro

    Catanzaro si prepara ad accogliere la grande mostra internazionale “Planet vs Plastic. Un pianeta straordinario tra bellezza e abusi” di Randy Olson National Geographic.

    La mostra sarà inaugurata il 5 marzo prossimo alle ore 17.30 presso il Centro Polivalente per i Giovani in Via Fontana Vecchia alla presenza di Ivan Cardamone Vice Sindaco e Assessore alla Cultura di Catanzaro e Francesco Scarpino, curatore della mostra e Amministratore Unico di Bluocean.

    La mostra sarà liberamente fruibile fino al 31 marzo e nel corso del mese ospiterà una sessione del Bluocean’s Workshop, modulo di Alta Formazione fotografica patrocinato da National Geographic e diretto da una firma importante del fotogiornalismo internazionale.

    La mostra è frutto della partnership tra Bluocean e National Geographic di cui Randy Olson è tra i più importanti e storici collaboratori nonché docente del Bluocean’s Workshop percorso di Alta formazione fotografica giunto alla 10° edizione e patrocinato in esclusiva da NatGeo.

    36 opere di straordinaria valenza artistica e dal forte impatto emozionale proposte in un circuito la cui modalità allestitiva segue i canoni utilizzati da Bluocean; stampe in grande formato fino alle dimensioni di quasi due metri riprodotte applicando i più alti standard disponibili sul mercato internazionale riferiti al metodo Fine Art di indirizzo museale.

    Particolarmente curato l’aspetto didascalico con particolare fine documentaristico per meglio presentare i contenuti scientifici in relazione alle immagini proposte.

    Le immagini di Planet vs Plastic vogliono rappresentare il racconto di una sfida sempre più attuale: l’autorevole rigore, la maestosa armonia, il delicato equilibrio e la straordinaria bellezza del nostro Pianeta impegnato nell’ardua lotta di resistenza contro l’inquinamento.

    Il rispetto dell’ambiente e delle sue risorse naturali sono un tema centrale sempre più collegato alle grandi emergenze che colpiscono il pianeta, da quelle idrogeologiche all’inquinamento, in particolare della plastica la quale ha compiuto una vera e propria rivoluzione.

    La mostra propone così un percorso mirato a sensibilizzare il visitatore attraverso un viaggio tra i grandi contrasti segnati dalle delicate e straordinarie bellezze di nostra madre terra e quanto di più distruttivo può compiere l’opera dell’uomo.

    Un allestimento con contenuti che diventano una sorta di manifesto a tutela della vita del pianeta, e si propone come strumento di persuasione affinché si possa prendere coscienza che ogni nostro agire è finalizzato a mutare in maniera indelebile il volto del pianeta.

    Planet vs Plastic, ideata e prodotta da Bluocean ha coinvolto e propone dunque gli scatti di Randy Olson, considerato uno dei più grandi fotografi contemporanei. Il recente lavoro di Olson per National Geographic mira a documentare l’impatto ambientale delle materie plastiche, sul Pianeta e sull’uomo.

    Tema attualissimo, l’ONU promuove numerose campagne di sensibilizzazione, e l’UE si impegna a ridurre notevolmente, entro il 2030, l’uso di questi materiali.

    Il circuito calabrese di Planet vs Plastic si conclude con l’evento di Catanzaro dopo aver coinvolto il pubblico di Vibo Valentia, Reggio Calabria e Crotone.

    La mostra prodotta da Bluocean proseguirà secondo il calendario di esposizioni previste nelle città di Messina, Genova e Milano.

    In allegato alla presente 2 opere della mostra (copyright Randy Olson) e la copertina della monografia “I Grandi fotografi” dedicata a Randy Olson.

    Note su Randy Olson

    Il fotografo Randy Olson ha viaggiato in tutto il mondo in missione, dirigendosi verso luoghi diversi come l’Artico siberiano, Africa, Iraq, Pakistan, India, Cina, Tailandia, Islanda, Terranova, Guyana, Samoa americane, Turchia, Repubblica di Georgia, Spagna, Italia, Austria, Svizzera, Australia e Pacifico meridionale.

    Olson è stato nominato Fotografo dell’anno della rivista per il 2003 nel concorso internazionale Pictures of the Year. Nel 1992 è stato anche insignito come miglior fotografo di giornali dell’anno, uno dei due soli fotografi a vincere il titolo in entrambi i media nel più grande concorso di fotogiornalismo che opera ininterrottamente dalla seconda guerra mondiale.

    Olson ha anche ricevuto una borsa di studio Alicia Patterson per sostenere un progetto di sette anni che documenta una famiglia con AIDS. La sua storia sui problemi con la sezione 8 degli alloggi gli è valsa un Robert F. Kennedy Award e nel 1996 gli è stato assegnato il NPAA / Nikon Sabbatical Grant.Randy Olson ha prodotto numerosi reportage per il National Geographic, tra cui i parchi nazionali degli Stati Uniti, la Giornata della Terra, le fiere di contea, l’altopiano Putorana, la civiltà dell’Indo, il Mar Nero, i monsoni australiani, la crisi mondiale dei pesci e molti altri.

    Laureatosi all’Università del Kansas e all’Università del Missouri, Olson vive a Pittsburgh, in Pennsylvania, con la moglie, Melissa Farlow, anche lei collaboratrice del National Geographic.