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    Alla “Mediterranea” il IV Simposio Internazionale sul “Direito Atual”

    Il Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane dell’Università “Mediterranea” di Reggio Calabria continua ad ospitare iniziative internazionali di grande spessore, su impulso del Centro di Ricerca internazionale “Mediterranea International Centre for Human Rights Research” (www.michr.unirc.it), che vanta nel suo comitato scientifico la presenza di oltre 100 giuristi ed economisti (presidi di facoltà, direttori di dipartimento, coordinatori di riviste scientifiche) di varie parti del mondo.

     

    Nei giorni 1 e 2 Marzo 2019 si è tenuto il IV “Simposio Internazionale sul Diritto Attuale”, organizzato dall’Instituto Iberoamericano de Estudios Juridicos di concerto con il MICHR e con la partecipazione di giuristi provenienti dalle Università di Las Palmas de Gran Canaria (Spagna), Padova (Italia), la Universidade Lusófona do Porto (Portogallo), la Universidade do Estado do Rio de Janeiro (Brasile), la Universidade Federal Fluminense (Brasile) e la Universidad de Santiago de Compostela (Spagna), tramite il Centro de Estudios de Seguridad (CESEG).

    All’iniziativa, inaugurata dai professori Rubén Miranda Gonçalves e Fabio Veiga, hanno partecipato, mediante la sottoposizione dei propri papers in forma anonima, più di 50 ospiti internazionali, di persona o mediante collegamento on-line.

    L’evento si è realizzato sotto la direzione scientifica dei proff. Massimiliano Ferrara, direttore del Dipartimento DIGIES, e Angelo Viglianisi Ferraro, direttore del MICHR, che hanno espresso vivo apprezzamento per la scelta di svolgere presso l’Università “Mediterranea” un’iniziativa così prestigiosa.

     

    Il Simposio si è aperto con la presentazione del libro ”La protección multinivel de los derechos fundamentales en Europa y en América Latina”, che ha raccolto gli scritti di 39 studiosi ed ha chiuso l’omonimo Progetto di ricerca triennale, partito il 4 gennaio 2016, e co-diretto dal prof. Juan Antonio Travieso (Università di Buenos Aires, premio Unesco per i diritti umani), con la partecipazione di circa 200 studiosi, della “Mediterranea” e di 40 Atenei dei Paesi iberici (Barcellona, “Complutense” di Madrid, due università statali di Siviglia, Valladolid, Coimbra e Lisbona) e latino-americani (Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panamá, Paraguay, Perù, Puerto Rico, Repubblica Dominicana, Uruguay, e Venezuela): https://www.unirc.it/comunicazione/articoli/16866/luniversita-mediterranea-a-guida-di-un-imponente-progetto-di-ricerca-internazionale-sui-diritti-umani-liniziativa-coinvolge-35-atenei-e-circa-200-studiosi-di-tutto-il-mondo-latino?fbclid=IwAR1pG35d1kaRNZIkqe3XpN8kYPMEoAObEIRxH-N-iB3RaNAlGOnk8AZlVC8.

     

    (Resoconto di Gaetano Lo Presti, studente di Giurisprudenza e collaboratore del Movimento Contaminiamo i Saperi).