• Home / ARCHIVIO / Notizie archivio / A Reggio Calabria incontro sul tema “Adei Wizo, associazionismo femminile ebraico”

    A Reggio Calabria incontro sul tema “Adei Wizo, associazionismo femminile ebraico”

    Si è tenuto presso la sede Club Inner Wheel di Reggio Calabria, un interessante e partecipato incontro sul tema “Adei Wizo, associazionismo femminile ebraico”.
    La Presidente del Club, Caterina Lavilla Poletti, dopo una breve introduzione sull’argomento scelto in prossimità della ricorrenza dell’8 marzo, ha introdotto i relatori: Tonino Nocera, scrittore, giornalista, pubblicista, autore di numerose pubblicazioni sull’ebraismo, Anna Golotta, avvocato e mediatore professionista, presidente dell’Associazione “Olper Monis”, Roque Pugliese, referente della Comunità ebraica in Calabria.Anna Golotta si è soffermata sulla figura di Ette Hillesum, scrittrice olandese di origine ebraica, morta ad Auschwitz nel 1943, divenuta emblema del cammino di una donna che oltre tutti i fili spinati, interiori ed esteriori, ha voluto “pensare con il cuore”. Testimone delle miserie e delle ricchezze dell’esperienza del campo di concentramento, non perse mai la speranza, ma ricercò sempre di trasmettere un messaggio di perdono e di pace.

    Roque Pugliese ha sottolineato la centralità della donna nella cultura ebraica, soffermandosi, in particolare su due figure femminili, Eva e Lilith che, secondo i tradizionali commenti alla Torah ebraica, rappresentano rispettivamente la donna sottomessa e ubbidiente e la donna ribelle, che non si assoggetta al potere maschile, considerata la prima femminista della storia mitologica.
    Tonino Nocera, partendo dalla figura di Golda Meir, prima donna a guidare il governo in Israele, che Ben-Gurion, ex primo ministro israeliano, definì come “il miglior uomo al governo”, ha citato alcune figure di donne ebree che, seppur meno note al grande pubblico, hanno dato prova della grande centralità del ruolo della donna nella cultura ebraica. Si è quindi soffermato sulla ADEI WIZO, Associazione Donne Ebree d’Italia, fondata nel 1927, che opera attivamente nel campo del volontariato sociale e culturale, con attenzione costante all’infanzia e per favorire l’uguaglianza tra uomo e donna.
    Dopo le relazioni degli esperti, si è svolto un vivace e appassionato dibattito che ha coinvolto i numerosi presenti, a dimostrazione dell’interesse suscitato dal tema dell’incontro.