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    La performance poetica di Massimo Barilla all’Hotel Medinblu di Reggio Calabria

    Reduce dalla partecipazione alla XIII edizione del Malta Mediterranean Literature Festival, Massimo Barilla, drammaturgo, poeta, e regista teatrale reggino, presenta in forma performativa, per la prima volta nella sua città, il proprio lavoro poetico. Un format originale tra parole e musica, un viaggio attraverso ritmi e suoni, che prova a restituire il particolare carattere di una poetica che nasce in forte relazione con la scrittura per il teatro.

    La performance poetico-musicale, che avrà luogo sabato 19 gennaio alle ore 19.00 presso l’Hotel Medinblu ****, si inserisce nel programma di eventi della seconda edizione del Conteniore di Idee, progetto realizzato dello stesso Hotel in collaborazione con Banca Generali e curato artisticamente da Alessio Laganà.

    Un viaggio tra due lingue, l’italiano e il dialetto, che scorre attraverso il dialogo con le musiche originali del compositore Luigi Polimeni (pianoforte e synth), altro componente storico di Mana Chuma Teatro.

    “Nella mia produzione drammaturgica, – racconta Massimo Barilla – come in quella poetica e letteraria, ho da sempre utilizzato indifferentemente l’italiano e un dialetto alto, ricercato, trattato come lingua.

    Come tra due poli, dotati di un potere attrattivo e magnetico, mi sono spostato ora su un crinale linguistico-sonoro, ora sull’altro. A volte sono rimasto in mezzo mescolando i piani come un alchimista.L’ho fatto senza scegliere consapevolmente, in maniera quasi naturale, come se di volta in volta fosse la materia stessa della scrittura a richiedere la propria lingua, a scegliere la propria forma, il proprio ritmo, i propri suoni.

    Partendo da queste funzioni diverse e complementari, e dalla opposta struttura compositiva e ritmica, ho pensato ad una sorta di contrappunto poetico-letterario per condividere e misurare in maniera performativa queste due anime parallele della mia scrittura.”