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    Oggi e domani sarà in Calabria la segretaria nazionale Slc Cgil

    Oggi e domani, venerdì 4 maggio, sarà in Calabria la segretaria nazionale Slc Cgil con delega alla produzione culturale, Emanuela Bizi, impegnata in una visita itinerante agli addetti del settore che culminerà domani con l’assemblea generale della Slc Cgil Calabria all’hotel Phelipe di Lamezia Terme alle ore 10.  Forte di importanti rinnovi contrattuali avvenuti negli ultimi tempi, tra cui quello dei teatri che era bloccato da ben 10 anni, la Slc Calabria ha voluto fortemente la presenza della segretaria Bizi per valorizzare il buon lavoro svolto nel settore della produzione culturale nel territorio calabrese.«Una produzione culturale – dicono dalla segreteria calabrese della Slc – che stenta a decollare a causa di una manifesta incapacità politica e scarsa predilezione al considerare la cultura come un settore produttivo capace di creare occupazione e sviluppo. E infatti, al di là dell’iniziativa privata rappresentata dal “The Space Cinema”, la produzione culturale è lasciata, quasi esclusivamente, alla libera iniziativa di singoli che con passione e abnegazione provano a far decollare centri di sviluppo per arte musica e spettacolo, che a causa della miopia politica mostrata dalle istituzioni calabresi non produce reale occupazione.  In Calabria sono pochissimi i lavoratori stabili che vivono di un reddito prodotto dal settore cultura e per lo più si tratta di tanti appassionati che nel proprio tempo libero sviluppano la propria passione. Se non fosse per la spinta propulsiva di tante compagnie teatrali, o di iniziative di gruppi di giovani e meno giovani che vivendo di un reddito derivante da altri lavori provano a creare un offerta culturale in questa terra, sarebbe un settore del tutto sterile». La segretaria Bizi oltre ad incontrare gli unici lavoratori “stabili” del settore rappresentati dai dipendenti della catena di  multisala “The Space” si confronterà con operatori culturali del territorio che con non poche difficoltà provano a sviluppare un offerta di spettacolo musica e arte. «Troppi giovani – dicono ancora dalla segreteria – per realizzare il proprio sogno hanno dovuto cercare fuori sede perché questa terra non offre possibilità ad attori, musicisti, registi,  e allora le scelte si riducono a due, o  vivere la cultura come hobby e nel tempo libero con sacrificio e passione offrire alla popolazione calabrese una produzione culturale o migrare altrove in cerca di fortuna. Come sindacato da tempo proviamo ad avviare un percorso di confronto proficuo con le istituzioni che però si sono dimostrate carenti di una visione di insieme e di realizzazione di politiche rivolte a offrire opportunità occupazionali ed al contempo manifestazioni capaci di attrarre calabresi e tristi La politica calabrese si è limitata ai classici interventi a pioggia per lo più favorendo al solito gli “amici degli amici”senza premiare merito e passione».