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    Cosenza, venerdì ricordo di Tonino Bello

    «La ragion d’essere della nostra comunità cristiana non è di estraniarci dal mondo, ma di entrare nel suo tessuto connettivo, assumendone la storia e la geografia, le gioie e le speranze, le tristezza e le angosce» così parlava don Tonino Bello, il vescovo di Molfetta e presidente di Pax Christi, che dopo don Lorenzo Milani è diventato un punto di riferimento per quanti amano la Chiesa “in uscita”, come ora tutti dicono, dopo l’elezione a pontefice di Bergoglio. Nei giorni scorsi papa Francesco ha voluto rendere omaggio alla memoria di don Tonino Bello recandosi nei luoghi che l’hanno visto protagonista.

    La parrocchia cosentina di Santa Teresa e il Centro studi calabrese “Cattolici socialità politica” hanno inteso organizzare un momento di riflessione sulla figura e l’opera di don Tonino Bello. L’appuntamento è a Cosenza, venerdì 4 maggio alle ore 18.30, nel salone “don Eugenio Romano” della parrocchia di Santa Teresa, con ingresso da Viale Misasi; dopo i saluti del parroco mons. Dario De Paola, sono stati invitati a relazionare: Nicola De Santis consigliere nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, Ercolino Cannizzaro presidente diocesano del Movimento ecclesiale di impegno culturale, il referente regionale di Libera, don Ennio Stamile e due rappresentanti della politica regionale: il consigliere Franco Sergio, da sempre impegnato sul fronte della difesa dei più deboli e la neo assessore regionale alla cultura Maria Francesca Corigliano. Il coordinamento dell’incontro è stato affidato all’editore cattolico cosentino Demetrio Guzzardi.