“Disgustato ed attonito dagli ultimi avvenimenti che hanno portato alla composizione delle liste di Forza Italia per le prossime elezioni politiche, non posso esimermi dal fare alcune considerazioni”. È quanto scrive Roberto Marando consigliere comunale di Ardore che aggiunge: “Mi rivolgo, in modo netto e chiaro all’ On. Jole Santelli, ormai da più di due anni commissaria del Partito per la provincia di Reggio Calabria, nonché coordinatrice Regionale, questa volta si è toccato il fondo, mi dispiace ma io non ci sto più. Queste designazioni di candidati sono umilianti, non è stato fatto nulla che andasse nella direzione di valorizzare i vari responsabili Provinciali e Comunali, come se la gente che da sempre si spende in Provincia per il Partito non fosse valida. E’ stato affossato, o almeno questo è quello che si spera di fare, il lavoro di chi da anni si impegna nel Partito cercando di riunire in modo proficuo della gente onesta e competente.
Chi è addetto ai lavori inoltre, non può fare a meno di constatare che la Coordinatrice di Forza Italia e il suo fidato vice On. Occhiuto, abbiano praticamente monopolizzato senza alcuna remora le liste delle candidature, proponendo in posizione utile per entrambi i collegi plurinominali della Camera, sempre e solo i propri nomi e imponendo, come se non bastasse, personaggi che nulla hanno a che fare con Forza Italia. Questa scelta offensiva sta a significare che in provincia di Reggio non ci sono forse persone valide per rappresentare degnamente il territorio? O magari bisognava solo occupare le caselle con gente di fiducia in vista di prospettive future? Quello che conta purtroppo è che con queste scelte è stato annientato in un attimo quello che di buono era stato costruito, non lasciando neanche le briciole di quell’idea che muoveva gli animi di Forza Italia, perché sono le persone a fare la politica e i partiti, e non viceversa.
Senza ipocrisia pertanto, in qualità di militante storico di Forza Italia prima, e Consigliere del Comune di Ardore poi, sono purtroppo costretto a comunicare la restituzione della mia tessera di Partito, di questo Partito che non è più il mio, e credo di farmi portavoce del pensiero di tanti amici e colleghi amministratori dicendo, dopo tanta delusione, che la gente di questa Provincia è stanca, oltre ogni limite, e non si sente più rappresentata da nessuno. Che venga chiunque a chiedere consensi in nome di una bandiera calpestata e bistrattata, da parte della vera Forza Italia troverà solo porte chiuse”.





