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    Catanzaro – L’assessore Petitto sul bilancio di previsione 2016

    La proposta del Bilancio di Previsione 2016 comprensiva di tutti gli allegati, approvata dalla G.C. lo scorso 29 aprile, ed oggi portata all’attenzione del Consiglio Comunale costituisce il documento più importante dell’Amministrazione Comunale e rappresenta il raggiungimento di un importante obiettivo in un momento storico di grandi modifiche normative per gli enti locali, non ultima la coincidenza per la prima volta, della scadenza per l’approvazione del conto consuntivo 2015 e del bilancio di previsione 2016.
    Devo segnalare il grande sforzo compiuto dagli uffici per consentire il rispetto di tali importanti scadenze, e assicurare con l’approvazione del bilancio di previsione il passaggio dalla gestione provvisoria alla gestione ordinaria.
    Come è noto, la grave congiuntura che negli ultimi anni ha colpito l’economia, ha avuto forti effetti negativi sulla finanza pubblica con conseguenti pesanti ricadute sugli Enti locali.
    Le mie precedenti relazioni ai bilanci d’esercizio degli ultimi anni hanno costantemente evidenziato i tagli dei trasferimenti ministeriali ingentissimi e continuativi, la rigidità assoluta dei parametri per il rispetto del patto di stabilità, hanno creato grossissime difficoltà a tutti i Comuni, compreso il Comune di Catanzaro.
    Amministrare con tali riduzioni, con previsioni di entrata sempre più basse in relazione a redditi inferiori, nonché agire in un contesto normativo sempre molto incerto, non è stato sicuramente facile.
    Nonostante tutto, con una politica di riduzione dei costi volta all’efficientamento e con una ricerca sempre più attenta al reperimento di risorse attraverso la partecipazione a bandi siamo riusciti a mantenere i servizi in essere, consentendo altresì il proseguimento o il completamento delle opere pubbliche.
    Nozioni tecniche – contabile e nuovo inquadramento normativo
    Le prime importanti modifiche del 2016 riguardano la contabilità.
    L’introduzione a regime delle norme stabilite dal D. Lgs. n. 118/2011 hanno profondamente modificato la composizione stessa del documento contabile, sia nella sua forma di schema rappresentativo che nel dettaglio dei contenuti, con l’introduzione di nuove poste contabili particolarmente rilevanti che influenzano sia il pareggio che il risultato di amministrazione.
    E’ stato introdotto il Bilancio di Cassa (per il primo anno di riferimento) e il documento viene integrato direttamente con la previsione triennale, eliminando, rispetto al passato, i raffronti sia con l’ultimo rendiconto approvato, sia con l’assestamento dell’esercizio precedente.
    Una delle novità sicuramente rilevanti per l’anno 2016 è stato il superamento del Patto di Stabilità e l’introduzione del Saldo di Competenza Potenziata.
    L’art. 35 del ddl Stabilità 2016 ha infatti abrogato a decorrere dal 2016, la normativa relativa al Patto di stabilità interno, prevedendo che gli enti locali, al fine del concorso al contenimento dei saldi di finanza pubblica, conseguano un saldo non negativo, in termini di competenza, tra entrate finali e spese finali.

    Principali voci caratterizzanti il bilancio di Previsione anno 2016
    La legge di stabilità 2016 ha dunque introdotto significative novità.
    L’Ente nella stesura del presente bilancio è riuscito non solo a rispettare l’equilibrio di competenza quanto a realizzare un saldo positivo ottenuto dalla differenza tra entrate finali e spese finali.
    Gli interventi normativi, rientranti nel “pacchetto” della Legge di Stabilità, ha compreso altresì l’abolizione della TASI per la prima casa: tale operazione ha comportato l’azzeramento dell’imposta per i contribuenti ed un rimborso a favore del Comune mediante il relativo Fondo di Solidarietà Comunale, sulla base delle somme incassate nell’anno precedente.
    La legge di Stabilità ha esteso inoltre una serie di manovre agevolative IMU (terreni agricoli; imbullonati; immobili in comodato; canone concordato) che hanno comportato nello specifico un minor gettito per il Comune.
    L’abolizione del patto ha introdotto un nuovo concetto : Il saldo di competenza potenziata.
    Altra modifica rilevante è che per l’anno 2016 è stato concesso l’utilizzo per il finanziamento della parte corrente della quota derivante dagli oneri per il rilascio dei permessi a costruire (ex Oneri di Urbanizzazione)
    E’ stata prevista anche a parte dell’ente una importante azione di recupero da accertamenti tributari, nel contesto di una incisiva azione di contrasto all’evasione fiscale.
    Si segnala altresì il risparmio su quote ed interesse dei mutui in seguito alla rinegoziazione dei mutui effettuata nel 2015 con la Cassa Depositi e Prestiti, che ha consentito un risparmio di circa € 500.000,00.
    Per quanto riguarda gli stanziamenti in generale di bilancio, sono stati confermati quelli inseriti nel 2016 del precedente bilancio triennale 2015-2017 approvato lo scorso anno.
    Il bilancio di previsione che viene oggi presentato , grazie ad una oculata amministrazione basata sulla revisione della spesa, sulla ricerca di fonti di terzi, su una concreta azione di contrasto all’evasione fiscale , consente di garantire il mantenimento dei servizi e potenziare gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, con una attenzione alle fasce più deboli, dando un segnale di sostegno al settore cultura e alle nuove attività produttive.
    Concludo cogliendo l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla predisposizione del documento in questione, con un ringraziamento particolare al dott. Costantino.
    Tutto ciò premesso chiedo ai Sigg. Consiglieri Comunali di approvare il bilancio di previsione anno 2016 come illustrato.