”Un cosentino alla guida della Calabria per unire la Regione”. Mario Oliverio giunge alla sua segreteria di Cosenza poco prima delle 4 del mattino. Nel bagagliaio un carico di voti da sbalordire anche il più ottimista dei suoi sostenitori. Il candidato del centrosinistra sbaraglia gli avversari e si attesta sopra la soglia del 60%. “Adesso è l’ora di rimettere in piedi la regione – commenta – ce la faremo. Chiedo ai calabresi di aiutarmi in questa impresa titanica: rimettere la Calabria in piedi”. “Chiuderemo la stagione delle clientele – continua – dobbiamo affermare in un quadro di regole la cultura dei diritti”.
Quello di Oliverio è un successo che va oltre ogni più rosea aspettativa. La prima dei concorrenti, Wanda Ferro, è staccatissima e si attesta attorno alla soglia del 24%. Sul filo di lana la partita di Nico D’Ascola che continua a rimanere a pochi voti dalla soglia di sbarramento dell’ 8%. Molto più staccati il grillino Cono Cantelmi, sotto il 5%, e Domenico Gattuso che non va oltre l’1,5%.





